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mercoledì 1 giugno 2016

Frittata al forno senza olio

La

frittata



rappresenta sempre un piccolo dramma quando si ha la gastrite: e' buona, piace e manca.
Non c'è molto da preoccuparsi, perché come dico spesso, la cosa principale da salvaguardare è la genuinità degli ingredienti e il modo di cuocerli. Detto questo, potrete preparare una frittata cuocendola semplicemente in forno con uno stampo di silicone, senza alcuna aggiunta di olio. Digeribilissima. Provare per credere!

Ingredienti per uno stampo medio:

3 uova
una manciata di fagiolini, carotine e mais
grana q.b.

Preparazione:

sbattete le uova e aggiungete il grana. Se vi piace particolarmente liscia potete usare anche il frullatore.
Io non metto il sale, aggiungo il grana quanto basta per integrarne il sapore.
La mia frittata l'ho preparata con verdure bollite in acqua: un po' di fagiolini, carotine e mais. Il mais è quello Alce Nero in barattolo di vetro, adeguatamente risciacquato.
Mescolate bene gli ingredienti e inseriteli in uno stampo di silicone. Io uso quello di una semplice torta cheesecake o crostata. Se non avete uno stampo di silicone, potrete usare un qualunque stampo piano rivestendolo di carta da forno bagnata e strizzata. Cuocete per 10 minuti a 140°C. Però, considerando che ogni forno è diverso e che si tratta di una frittata, fate un po' di prove o valutate la temperatura per bene.
Ho preparato insieme alla frittata, del purè.
Per quanto riguarda le verdure, ricordatevi sempre che più acqua contengono, più acqua rilasciano. Quindi non tutte le verdure vanno bene per fare la frittata. L'uovo di per sé è un alimento ben digeribile (se cotto senza olio), ma non tutte le verdure invece lo sono.



Presto vi posterò qualche altra ricetta simile, ma se avete fretta potrete anche guardare il rotolo di frittata al forno fatto da Misya, che non è male!



venerdì 13 maggio 2016

Roselline di pasta sfoglia ripiene



Ieri sera avevo la pasta sfoglia da finire, così ho pensato di fare delle roselline di pasta sfoglia ripiene. Devo dire che sono venute molto delicate e davvero leggere, possono essere una valida alternativa a un aperitivo o un brunch veloce se non avete molta voglia di cucinare. Il ripieno che ho scelto è stato zucchine, pancetta magra di qualità e galbanino. Ricordate che la pasta sfoglia non è  semplicissima da digerire, quindi il ripieno non dovrà essere composto da altrettanti ingredienti difficili. 
Ricetta delle

Roselline di pasta sfoglia ripiene

Ingredienti: 
  1. 1 confezione di pasta sfoglia già pronta (meglio se rettangolare)
  2. 1 uovo
  3. zucchine q.b.
  4. galbanino o similare
  5. pancetta magrissima sgrassata
Preparazione:
Tagliate a strisce di circa 3 cm di diametro la pasta sfoglia e bucherellatela. Lasciate riposare 10 minuti. Ho usato la pasta sfoglia rotonda perché avevo quella, ma è meglio usare quella rettangolare. Inizialmente pensavo di arrotolarla e poi tagliarla, invece poi ho fatto il contrario. Devo dire che è stato tutto più semplice. Nel frattempo grigliate le zucchine, avendo cura di togliere bene la buccia. Sbattete l'uovo e tagliate a striscette sottili il galbanino. Ora hanno fatto anche la versione più saporita, ma usate quello classico. Se tollerate un altro formaggio simile potrete usarlo, ma non la mozzarella che rilascia troppa acqua e può compromettere la riuscita della ricetta. Una volta pronti tutti gli ingredienti, spennellate con l'uovo sbattuto la vostra pasta sfoglia e riempite le  strisce una ad una nel seguente modo: prima la pancetta, poi il formaggio, infine le zucchine. Arrotolate le strisce fino a formare una specie di rosa e spennellate con l'uovo. Infine cuocete in forno a 180°C per circa 20 minuti. 

Con il restante dei bordi della pasta sfoglia ho fatto un bitorzolo che è uscito come da foto! Però era buono! Il risultato mi ha soddisfatta perché le roselline erano davvero leggere, asciutte senza sbrodoli e delicate, grazie alle zucchine. Se provate la ricetta fatemi sapere!

Ecco le mie roselline di pasta sfoglia ripiene! Con le due avanzate ci ho fatto la schiscetta per il moroso! 


Per la ricetta mi sono ispirata a queste roselline di pizza

sabato 26 gennaio 2013

Sottofiletto gustoso

sottofiletto gustoso
Non sapevo come chiamare questo post, ma gustoso forse è il termine giusto per descrivere il sottofiletto che mi sono appena magnata per pranzo! Di solito la carne la faccio semplice, ma oggi ho fatto un po' tardi e avevo bisogno di più calorie per affrontare il pomeriggio, così ho aggiunto anche una fetta di prosciutto, un uovo e del grana.





Ingredienti:

una bistecca di sottofiletto freschissima
una fetta sottile di prosciutto cotto alta qualità
una manciata di grana padano
un uovo fresco
olio extravergine d'oliva q.b.


giovedì 3 gennaio 2013

Carbonara light



carbonara light
Questa carbonara light è una variante della classica carbonara. Io non uso l'olio per soffriggere, ma lo metto soltanto alla fine a crudo. La differenza si sente molto, perché tramite questa preparazione, la pasta sarà più delicata e facile da digerire. Naturalmente si tratta di una ricetta rivisitata adatta a chi non digerisce troppo bene dei piatti un po'  elaborati, che però ogni tanto ha voglia di mangiare lo stesso.

INGREDIENTI per due persone

220 gr di spaghetti o linguine
2 uova
100 gr circa di pancetta fresca dolce
olio d'oliva fruttato
grana o parmigiano


domenica 1 luglio 2012

Carbonara ai formaggi


Ieri sera non avevo quasi nulla in frigo a parte un po' di formaggio e delle uova. Ho pensato quindi di fare una pasta veloce, una simil carbonara con quello che avevo ed è venuta molto buona! Attenzione a non eccedere con la quantità di formaggio, ma sempre piccoli pezzi giusto per ammorbidire.
Come pasta ho usato i tagliolini all'uovo della Ecor, li trovo buoni e non si scottano facilmente (come di solito mi succede quando cucino la pasta). Per preparare questo piatto dovrete semplicemente scolare la pasta, aggiungere qualche pezzettino di formaggio (io ho usato dell'asiago dolce, della crescenza e un po' di grana) e mescolare bene a fiamma bassissima (senza aggiunta di olio!). Ammorbiditi i formaggi, aggiungete un uovo (uno per persona) e mescolate finché non si sarà raddensato. A fiamma spenta aggiungete un po' di olio evo fruttato e mescolate. Il risultato mi è piaciuto molto! E senza alcun soffritto!


Nota: ricordate di usare formaggi freschi e non troppo stagionati. Vanno bene asiago, taleggio, formaggella, crescenza, philadelphia o simili. 

venerdì 18 maggio 2012

Crema al mascarpone

Questa crema è una variante della ricetta classica. Ogni tanto la faccio quando ho il mascarpone e le uova rigorosamente freschissime! Questa volta ho aggiunto (non per me) all'interno una kinder delice al cocco tagliata in piccoli pezzi. Con questi ingredienti (kinder delice a parte) riesco a mangiare la crema senza troppi problemi, a patto che non sia troppa e non sia fredda fredda.
Notare che l'unico mascarpone che digerisco è quello Galbani. Idem per lo zucchero, che mi dà parecchio fastidio, l'unico che riesco a digerire è l'Eridania. Quando inserisco la marca nelle ricette, non lo faccio per pubblicità ma semplicemente perché, al mio stomaco, anche la marca fa la differenza.

Ingredienti per 4 coppette:

250 gr mascarpone Galbani
2 uova di gallinella piccole (e fresche)
100 gr di zucchero Eridania fino

Preparazione:

inserite in una terrina le uova rigorosamente fresche (nel dolce sono crude, è importantissimo!!) e lo zucchero. Le mie uova erano piccoline, e la quantità di zucchero forse eccessiva. La crema è venuta molto dolce (per me), ma è comunque piaciuta, quindi fate un po' a occhio o a istinto!
Sbattete le uova insieme allo zucchero in modo che si amalgami bene e poi aggiungete il mascarpone, sempre usando la frusta. Una volta formata una crema liscia e spumosa, mettete in coppette o bicchieri e lasciate almeno un'ora in frigo. Non aggiungete cacao (per lo stomaco), anche se io a volte uso il cacao dolce Esselunga che lo tollero abbastanza. Nella coppetta del mio fidanzato ho inserito una kinder delice al cocco a pezzettini, giusto per fare numero (e lui ha gradito molto!). Non tollero le merendine vendute in commercio ma, se proprio non potete farne a meno, la marca che il mio stomaco trova migliore è la Kinder Ferrero. Poi fate voi! :)

Ricordate di tirare fuori il dolce e lasciarlo leggermente intiepidire prima di mangiarlo, in modo che non sia troppo freddo. Non mangiatelo mai a stomaco vuoto.

crema mascarpone

crema al mascarpone e kinder delice al cocco

lunedì 19 marzo 2012

Crostoni all'occhio di bue

L'idea mi è venuta mentre navigavo su internet in cerca di qualche ricetta. Mi sono imbattuta in un food blogger (purtroppo non ricordo quale...) che aveva una ricettina curiosa: del pan carré con un uovo sopra! Io l'ho rifatta a modo mio, usando però del pane normale. 

Per questa ricetta ho usato il pane Pan Famiglia della Panem, che esiste nella varietà grano duro o tenero. Potrete optare per quella che preferite, io lo trovo un pane delicato e ben digeribile (senza strafare...). 
Con il pane devo infatti sempre stare attenta perché se troppo lievitato lo digerisco in due giorni, quindi preferisco o farlo io col lievito madre, oppure comprare quelli che ho già testato e che non mi danno problemi. In questo caso, dato che ho semplicemente rotto l'uovo sopra la fetta di pane, avevo bisogno di una fetta abbastanza alta da contenerlo senza farlo scivolare via. L'operazione è risultata più complicata del previsto con la seconda fetta, dato che l'uovo non voleva proprio saperne di restare "aggrappato". Ad ogni modo, mi sono ostinata, lo volevo fare semplice e così ho fatto! Dovrete inserire la fetta di pane con l'uovo in forno a circa 200° finché l'uovo non si sarà rassodato e l'albume diventato bianco. All'inizio l'uovo tenderà a scivolare via, dovrete avere un po' di pazienza per qualche minuto e controllarlo, una volta che avrà preso il via la cottura non si muoverà più! Vi conviene cmq posizionare la fetta di pane in una piccola teglia. Potrete aggiungere anche del formaggio o quello che volete, considerando il fatto che il tuorlo rimane morbido e mangiarlo mordendo il pane è davvero una cosa goduriosa! :)

Dato che il pane potrà essersi abbrustolito anche troppo, vi consiglio di versare sopra la fetta dell'olio evo fruttato a crudo, in modo da ammorbidirla un po'. Nel complesso il risultato mi è piaciuto parecchio :)




giovedì 15 marzo 2012

Frittata strapazzata al prosciutto senza olio

Una ricetta non ricetta che sembra una vera cavolata da fare ma creata assolutamente senza olio.
Avete presente le uova che si mangiano alla mattina negli hotel? Che sono morbide perché tenute al caldo nel contenitore, insieme alla pancetta... Beh, si può fare una cosa simile, lasciando le uova cotte ma anche morbide, e sostituendo la pancetta con il prosciutto cotto, che è più digeribile e meno grasso.

Per poter fare le uova strapazzate dovrete necessariamente avere una padella antiaderente, ma io vi consiglio sempre una delle pentole AMC. Lo so, è difficile che chi cucina poco possa averle, dato il loro costo, ma quelle sono fatte di materiale talmente qualitativo che gli alimenti non si attaccano mai, anche se non usate olio o burro. Potrete comunque usare una normale padella in teflon o ceramica bianca, se le uova di attaccano un po' pazienza, tanto devono venire strapazzate :)

Per una frittata per due ho usato 4 uova fresche di gallinella (quindi abbastanza piccine) e circa 80 gr di prosciutto cotto Ferrarini fresco. Inserite le uova intere a fiamma bassissima nella padella, aggiungete del grana e sbattetele leggermente. Lasciate cuocere finché la parte sottostante della frittata non si sarà abbastanza raddensata, poi aggiungete il prosciutto e girate la frittata, in modo che un lato sia abbastanza cotto (ma non troppo!) e l'altro invece si scotti, per lasciare la morbidezza e far scaldare leggermente il prosciutto. In questo modo le uova resteranno morbide e delicate e potrete anche mangiarle con del pane morbido. Ricordate di non aggiungere assolutamente olio. Io non l'ho messo neanche crudo alla fine :)

L'assenza dell'olio renderà le vostre uova leggerissime, che se sono di casa saranno già leggere e molto più sane. Del Ferrarini ho già parlato diverse volte, è uno dei pochi salumi che riesco a digerire senza problemi, purché fresco di taglio.



domenica 22 gennaio 2012

La torta rosa

Finalmente mi sono decisa ad usare il mio nuovo stampo della Pavani, quello a forma di rosa gigante...
lo tenevo per le occasioni speciali, anche perché non è che io mangi così tanto i dolci da giustificare simili dimensioni... comunque ho voluto provarlo. Pensavo di decorare la rosa in modo speciale, ma invece poi ho rinunciato e ci ho dato solo una spruzzata di zucchero a velo bianco gusto cocco. Non ho neanche fatto le iniezioni al dolce, ma se pensate di non mangiarlo in breve tempo, credo sia il caso di farle con del succo di frutta o dello sciroppo, perché le zone dei petali diventano poi dure il giorno dopo.
Una bella idea per San Valentino, non trovate?

Ingredienti: 

3 uova di casa
200 gr zucchero eridania fino
150 gr fecola di patate Pane Angeli
120 gr farina 00 Alce Nero
150 gr panna da montare Granarolo Accaddì
1 bustina di lievito Pane Angeli

Preparazione: 

unire i rossi delle uova allo zucchero e sbattere bene con la frusta in modo da uniformare il più possibile i due ingredienti. Montare la panna e aggiungerla al composto. Aggiungere la fecola e infine la farina setacciata con il lievito. Mescolare bene e terminare aggiungendo i bianchi montati a neve. Infornate nello stampo che preferite, ma che sia di silicone, senza ungerlo. Altrimenti usate sempre la carta forno. Cuocere a 180° per circa mezz'ora, controllando bene. 

Non ho aggiunto altri ingredienti perché volevo una cosa molto semplice, da intingere nel tè (meglio tisane) e nel latte e il risultato è stato esattamente come lo volevo. Un dolce semplice e zuccherato il giusto, che richiama più una torta margherita. Avevo pensato di usare la marmellata per decorare la superficie (dopo aver scartato la PDZ), ma poi non ero sicura che la torta sarebbe finita in poco tempo, quindi ho lasciato perdere. Ho solo cosparso, come già detto, un po' di zucchero a velo al gusto cocco la superficie. Potrete usare anche zucchero a velo di diversi colori, tenendo sempre conto dei coloranti, che solitamente non uso e che non è il caso che usi un gastritico. 



Vi piace? Buon appetito!

martedì 17 gennaio 2012

Pan carré all'uovo

Questo piccolo contorno-snack è ideale da abbinare al vostro pasto oppure si può usare per una colazione salata o uno spuntino pomeridiano. Dato che il pan carré venduto in commercio è conservato in atmosfera protettiva o trattato con alcol etilico, consiglio di usarlo fresco oppure, in alternativa, di usare quello American toast, con cui mi trovo bene. Ha un retrogusto leggermente dolciastro ma è comunque molto morbido e io lo digerisco bene.

Ingredienti per 4 fette: 

2 uova
4 fette di pan carré 
formaggio a piacere o mozzarella

Preparazione:

sbattete due uova con un pizzico di sale e poi versatele in una padella antiaderente. Immergete le vostre fette di pan carré in modo che si ammorbidiscano molto nell'uovo e ne vengano impregnate il più possibile. Inserite le fette in una teglia di ceramica e aggiungete qualche pezzettino di mozzarella al centro oppure un formaggio molle che preferite e digerite. Lasciate scaldare in forno per 5 minuti circa, in modo che l'uovo si raddensi e la fetta si scotti un po'. Se vi avanza qualcosa in padella, potrete cuocere strapazzando le uova e, volendo, inserirle sopra la fetta (foto 2)! Vi assicuro che è uno spuntino super e, senza olio, molto digeribile. 





giovedì 15 dicembre 2011

Fiocchi di neve di pasta sfoglia allo sgombro

Natale si avvicina e il tempo scarseggia sempre per postare... vi lascio una ricettina velocissima e facilissima da preparare. E' stata una prova per testare uno stampo taglia biscotti della Guardini a forma di fiocco di neve! Devo dire che non credo sia la formina giusta, perché il ripieno rimane praticamente soltanto all'interno, però mi sono piaciuti, quindi penso che li rifarò ancora. Con questi ingredienti ve ne vengono circa 8.

Ingredienti:

una confezione di pasta sfoglia Tante Lisette
una confezione di sgombro al naturale Rizzoli
un uovo di gallinella di casa

Preparazione:

stendete la pasta sfoglia all'aria per una decina di minuti circa. Preparate delle formine con lo stampo che desiderate in numero pari, considerando che devono poi essere posizionate una sopra l'altra.
Preparate il ripieno con dello sgombro al naturale (scolate bene l'acquetta od eventualmente sciacquate con dell'acqua) e un uovo, mescolando bene, in modo che venga cremoso. 
Posizionate i vostri fiocchi bucherellati con una forchetta su della carta forno e dentro una teglia da forno. Aggiungete un po' di ripieno al centro, mentre ai lati spennellate con l'uovo. Infine posizionate un altro fiocco sopra, cercando di chiuderli bene come riuscite :)
Lasciate cuocere in forno già caldo a 180° per una quindicina di minuti (controllate, può essere anche meno).
I fiocchi si gonfieranno un po' ma a me sono piaciuti davvero un sacco! E volendo possono essere scambiati per delle tartarughe...




giovedì 6 ottobre 2011

Soufflé alla crema di ceci e collaborazione

Girovagando per il web ho trovato una ricettina interessante, sul sito gnamgnam.it. Devo dire che mi è piaciuta molto, così l'ho riadattata a un soufflé che avevo in mente di fare, ma usando i ceci al posto delle fave, anzi, una crema di ceci, preparata con una farina istantanea Farin Più di Melandri Gaudenzio.

Ho ricevuto infatti dall'azienda con cui ho iniziato una collaborazione un generoso pacco misto di legumi e cereali, e la prima cosa che ha catturato la mia attenzione sono state queste farine istantanee, di ceci, di fave e di multicereali. Sono interessanti perché velocissime da preparare, molto versatili (si possono fare creme, vellutate, polente) e poi biologiche. Melandri Gaudenzio è un'azienda che si occupa di cereali e legumi dal 1947. I prodotti sono scelti con la massima cura, per assicurarne la qualità e la genuinità. Ideali per me e per tutti quelli come me che cercano sempre il meglio in quello che mangiano. La mia ricetta con l'uso della loro farina è venuta stupendamente buona e sono rimasta molto sorpresa anche del fatto che il mio stomaco ne ha gradito la leggerezza. Non è facile infatti con i preparati pronti in commercio riuscire a trovare qualcosa che il mio stomaco gradisca :)
Ne sono quindi felicissima e vi consiglio Farin Più, assolutamente da provare :)

Ma ora veniamo alla ricetta.

Ingredienti:

100 gr Farin Più di ceci Melandri Gaudenzio
2 uova
250 gr di besciamella fatta in casa
grana a piacere
una zucchina piccola

Preparazione:

per prima cosa ho preparato la crema di ceci. Nella confezione della farina ci sono due buste da 100 gr l'una. La crema si può preparare preparando del brodo oppure usando il latte. Io ho preparato velocissimamente del brodo (500 mL di acqua salata con una zucchina tagliata) fai da te, molto adatto ai gastritici (praticamente dell'acqua calda con una zucchina dentro, ma va bene lo stesso!) in cui ho poi sciolto una busta di farina e mescolato bene. Per evitare grumi ho messo tutto nel mixer ed è venuta una crema molto morbida e stra buona! Ricordate di non usare mai i dadi per il brodo, né il brodo vegetale, ma soltanto qualche verdura e MAI olio.
La crema rimane morbida per un po', e a seconda di quanta farina inserite potrete avere una consistenza diversa. Col tempo si indurisce e viene come una polenta, il resto l'ho mangiato l'indomani a colazione :)
Per questa ricetta ho comunque usato 500 mL di "brodo", 100 gr di farina e mescolato. Poi ho pesato i 150 gr di crema per continuare con il soufflé.
Preparate la besciamella, come scritto qui, dovrete usarne 250 gr circa, ma se abbondate non succede nulla! Per questa ricetta basteranno 300 mL di latte, una piccolissima noce di burro bio e 2 cucchiai di farina bio.
Inserite quindi nel mixer (o a mano, mescolando bene) la crema di ceci, i 2 tuorli, la besciamella e infine gli albumi montati a neve. Se volete potrete aggiungere anche del grana grattugiato per insaporire.
Versate il composto ben amalgamato in una terrina di ceramica sulla quale avrete cosparso del pan grattato e inserite in forno ben caldo a 180° C per 30 minuti circa.

Il soufflé è venuto molto delicato, la consistenza è simile alle uova strapazzate, quindi molto cremosa e ben digeribile. Vi consiglio di mangiare soltanto questo però, perché ci sono molti ingredienti dentro e riempie abbastanza. Sono rimasta soddisfatissima, sia per la ricetta che per la farina Melandri, e non vedo l'ora di preparare qualche altra ricettina usando le altre due!

Buon appetito!




crema di ceci Farin Più


http://www.melandrigaudenzio.com/


martedì 4 ottobre 2011

Pancakes

Oggi è stata una giornata prolifica in cucina. Ho fatto un sacco di cose, ma comincio con la colazione!
Ho provato i pancakes per la prima volta in vita mia e sono venuti stupendamente buoni ma anche bellissimi (a parte il primo, ma l'ho sommerso nella pila...).


Una ricetta facile e veloce, la stessa delle crepes in pratica, ma con l'aggiunta di lievito. Leggerissimi e digeribilissimi, se abbinati a qualcosa di altrettanto digeribile (non cioccolata).

Ingredienti (per due persone, circa 6 pancakes):

1 uovo fresco
200 mL latte Granarolo bio intero
140 gr farina 00 bio 
1 zolletta di zucchero Eridania (poco più di un cucchiaino da caffè)
1/2 bustina di lievito Pane Angeli

Preparazione:

mescolare gli ingredienti in questo ordine: latte, uova, zucchero e infine farina e lievito. Io ho inserito tutto nel mixer, se fate a mano ricordate di setacciare bene la farina. Cercate di mescolare bene a mano, oppure usate le fruste. La pastella deve venire ben omogenea e liscia, senza grumi.

Per cuocerla ho usato una padella antiaderente, quella per le piadine. Meglio imburrarla prima, così i pancakes verranno perfetti, ma niente burro per i gastritici. Oppure, se proprio volete provare, lasciate per voi gli ultimi pezzi, di modo che il burro sarà quasi sparito dalla padella.
Versate un mestolo di pastella nella padella ben calda (a fiamma bassissima), fino a formare un cerchio che avrà le dimensioni del vostro pancake. Lasciate cuocere finché le bollicine non si apriranno, poi girate e lasciate cuocere circa un minuto. Dopo la prima sarà facilissimo prepararle e capire il tempo e la cottura giusti.
Una volta cotte, impilatele una sull'altra e servitele con ciò che vi piace e digerite meglio. Suggerisco miele, marmellata non acida, o qualche altra cremina dolce. Sciroppo d'acero per i gastritici meglio di no.

Io ho condito le mie con del miele all'eucalipto della Rigoni, e con della marmellata ai frutti di bosco, sempre della Rigoni. Buonissime e digeribilissime.

E siccome mi sono gasata, ho messo mille foto :)









mercoledì 10 agosto 2011

Carbonara alle zucchine grigliate

Avevo voglia di cucinare qualcosa con le zucchine grigliate e avevo anche in testa un'idea ma poi quando mi sono messa ai fornelli e ho aperto il frigo l'ho completamente stravolta. Ho pensato, beh, proviamo!
E' venuta buonissima e credo che la rifarò molto presto!!

Ingredienti:

spaghetti Baronia bio q. b. (io di solito ne faccio 230 per due)
2 uova piccole di casa
1 confezione pancetta dolce magra (o fresca)
due zucchine grandi
grana a piacere
olio evo q. b.

Preparazione:

cuocete la pancetta in una padella con un dito di acqua. Una volta cotta scolate l'acqua e lasciate riposare. Sbucciate le zucchine (usatele senza buccia) e tagliatele sottili, poi grigliatele (io ho usato quelle del giorno prima). Scolate la pasta al dente e trasferitela nella padella insieme alla pancetta, mescolando bene. Aggiungete poi le uova intere e mescolate su fiamma bassissima. Aggiungete le zucchine a pezzettini e continuate a mescolare. Eventualmente aggiungete il grana, mentre l'olio soltanto alla fine, a fiamma spenta ma a padella ancora calda. Mescolate bene finché gli ingredienti non saranno ben amalgamati e le uova rassodate.

Le zucchine grigliate hanno una buona consistenza e spezzano un po' il morbido della pasta. Inoltre sono una piacevole alternativa originale! Provate! Senza olio caldo e soffritto questa pasta è molto digeribile, io riesco a mangiarne anche più di 100 grammi! E' importante però che scegliate una pancetta adatta per il vostro stomaco. Buon appetito!


venerdì 5 agosto 2011

Pennette gratinate alle melanzane

Ma quanto caldo fa? E chi ha voglia di cucinare? Però ci tocca, eh!

Ieri sera volevo fare una pasta gratinata semplicissima, ma poi alla fine ho aggiunto un po' troppe "schifezze" (e mi è toccato mangiarne poca!) ma era stra buona! 

Ingredienti (per due):

250 gr pennette Baronia bio
4 sottilette (Despar fettine)
2 uova di casa (piccole di gallinella)
grana a piacere
olio evo dopo cottura a piacere
pancetta dolce poco grassa a piacere (ma anche no!)
una melanzana tonda

Preparazione:

cuocete la pasta al dente e poi scolatela. In una teglia di ceramica, senza aggiungere olio, inserite due sottilette e un po' di pasta. Aggiungete poi un mix di uovo sbattuto con pancetta (ma anche no!) e grana e mescolate leggermente in modo da "bagnare"la pasta. Aggiungete poi qualche fetta di melanzana che avete precedentemente gligliato (meglio se tiepide o fredde del giorno prima). Aggiungete ancora uno strato di pasta, poi il mix di uovo mescolando e le melanzane. Infine uno strato di grana e altre due sottilette.
La pasta è già cotta quindi deve soltanto rassodarsi l'uovo (ed eventualmente cuocersi la pancetta), ho scaldato a 180° per circa 15 minuti (ma controllate bene).

Non ho aggiunto olio alla fine ma se volete potrete, a crudo e nel piatto, aggiungere alla fine un po' di olio extravergine di oliva fruttato.

Questa pasta è venuta morbidissima e a me è piaciuta tanto, ma ne consiglio solo un assaggio. Se invece eliminate la pancetta potrete mangiare anche un po' di più!




sabato 9 luglio 2011

Tortino di patate al merluzzo

Una ricetta velocissima, molto leggera e facilissima da fare!  In pratica ho usato il ripieno delle polpette al merluzzo come strato per questo semplice tortino fatto con le patate cotte e schiacciate. E' venuto molto buono!

Ingredienti: 

4 patate grosse
2 carote
100 gr merluzzo fresco (o surgelato Findus)
2 zucchine
grana a piacere
pan grattato senza strutto q. b.
2 uova

Preparazione:

tagliate le patate a rondelle fini e poi cuocetele in una padella con 3 dita d'acqua (e basta!). Nel frattempo preparate il resto degli ingredienti: sbattete le uova, aggiungetele alle carote e zucchine lessate e schiacciate con una forchetta e al merluzzo lessato in acqua salata e mescolate bene. Infine aggiungete il grana.
Una volta cotte le patate, schiacciatele con una forchetta e lasciate intiepidire. Distribuite poi uno strato di patate schiacciate in una piccola teglia di ceramica che avrete cosparso nel fondo con un po' di pan grattato, schiacciate bene con la forchetta in modo da far bene compattare il tutto, versate sopra uno strato di composto di merluzzo e verdure piuttosto abbondante e poi versate sopra le patate restanti, fino a formare un secondo strato che poi compatterete bene con la forchetta. Aggiungete un po' di pan grattato e infornate per circa 10 minuti a forno caldo.
Questo piatto è ottimo anche tiepido, oppure il giorno dopo, dopo aver passato un po' di tempo in frigo ed essersi così indurito di più.
Sono stata un po' veloce questa volta, ho poco tempo ;)
Ma le regole sono sempre quelle: niente olio, cuocete le verdure ben sbucciate in acqua e basta (niente olio!), niente pan grattato che contenga strutto o altre cose strane molto grasse ;)

Spero vi possa piacere!


venerdì 1 luglio 2011

Polpette merluzzo e verdure

Eccomi tornata... sono sparita per un po' ma ho avuto un periodo incasinatissimo, scusatemi! Volevo anche avvisare le ragazze che i premi del contest sono stati finalmente spediti! Fatemi sapere se vi piacciono!

Oggi ho provato una nuova ricetta, ero di buon umore e mi sentivo meno stanca del solito. Le polpette sono venute buonissime e morbidissime!!!! Ho abbinato un tortino con patate e delle bruschette al pomodoro semplicissime (ovviamente non per me!). Ultimamente sto mangiando molto merluzzo, il dottore dice che fa bene e dovrebbe farmi salire il colesterolo HDL, che ho un po' basso. Speriamo che vi piaccia, così almeno non vi annoierete troppo!

Ingredienti:

400 gr merluzzo fresco (o in alternativa congelato Findus)
4 uova di casa (oppure granarolo bio)
4 zucchine piccole
4 carote piccole
pan grattato senza strutto q.b.

Preparazione:

sbucciate le zucchine e le carote. Io le zucchine le sbuccio sempre perché è nella buccia che si accumulano più pesticidi che fanno male a tutti, ma per chi ha lo stomaco delicato la reazione tossica può essere anche da contatto. Fate attenzione dunque, a dove le comprate e anche all'aspetto. Le zucchine hanno dei piccoli peletti che le rivestono, non potrete sbagliare! Diffidate delle zucchine troppo lisce e lucide...
Fate bollire la verdura, oppure cuocetela al vapore, come la digerite meglio insomma ;)
Cuocete il merluzzo in acqua bollente e poi scolatelo in una ciotola abbastanza ampia da contenere tutti gli ingredienti. Schiacciate le verdure con una forchetta e mescolate tutto insieme: merluzzo, carote e zucchine. Aggiungete un po' di sale (io ovviamente mi sono dimenticata, ma ormai non ci bado più!) e le uova sbattute. Mescolate per bene. La quantità di uova dovrebbe dare un composto piuttosto liquido e va benissimo così. Considerate che io ho usato quelle di gallinella fresche che erano piccoline, forse potrebbero andare bene anche solo 3 uova.
Aiutandovi con le mani formate delle palline che andrete poi a mescolare e rivestire con il pan grattato. Fate attenzione al tipo di pane che usate! Non deve contenere strutto, quindi leggete bene gli ingredienti, oppure grattugiate voi del pane che avete a casa. Le polpette saranno molto morbide e difficilmente resteranno rotonde. Io le ho infatti schiacciate.
Gli ingredienti sono tutti cotti tranne le uova, quindi basteranno pochi minuti nel forno già caldo per cuocerle. Mettete le polpette in una teglia di ceramica dove avrete versato del pan grattato sopra e cuocete per 15-20 minuti circa a 180°.
Ricordate di non aggiungere per nessun motivo olio o burro o altro! Al massimo, un po' di olio crudo una volta sfornate ;)

Le polpette sono venute abbastanza strong ma morbidissime! In totale ne ho fatte 12 e ne ho mangiate solo 3, dopo ero piena! Ma sono rimasta soddisfatissima!

Ho usato lo stesso ripieno per fare un tortino di patate, di cui parlerò in un altro post!

A presto!






giovedì 5 maggio 2011

CLAFOUTIS AL MIRTILLO CON PISTACCHI

Altra ricettina dolce per la colazione o la merenda, oppure per una piccola pausa! L'idea di abbinare i mirtilli ai pistacchi mi è piaciuta molto, ma dato che sono due alimenti molto diversi tra loro, ho abbondato di mirtilli e ho messo soltanto alcuni pistacchi per non infastidire troppo lo stomachino!
La ricetta mi è piaciuta molto, davvero particolare, e poi non avevo mai fatto un clafoutis!


Ingredienti: 

2 uova
125 ml latte granarolo bio intero
60 gr farina
50 gr zucchero
mirtilli q.b.
pistacchi q.b.

per la salsa

un po' di acqua
1 cucchiaio di farina 00 alce nero
1 cucchiaio di zucchero eridania fino
(niente limone!)

Procedimento:

ho dimezzato gli ingredienti, dato che ero da sola, ma è venuto abbastanza dolce che mi è durato per qualche giorno. Ho tolto soltanto il limone per la salsa, ma se non avete problemi di stomaco potrete tranquillamente lasciarlo. 
Sbattete le uova con lo zucchero fino a che non si formi un composto omogeneo e spumoso. Aggiungete poi la farina e il latte a filo, mescolando sempre bene. Io ho buttato dentro dei pistacchi e dei mirtilli (più mirtilli e qualche pistacchio non salato) nell'impasto, ma potrete aggiungerli anche soltanto in superficie, come da ricetta originale. Ho inserito il tutto in stampini di silicone a forma di cuore. Cuocete in forno ben caldo a 180° per circa 45/50 minuti. Non preoccupatevi se il composto verrà abbastanza liquido. In caso proporrei di aggiungere qualche cucchiaio di frumina o fecola, ma deve restare morbido. 
Per la salsa: preparate una semplice salsina di mirtillo scaldandoli leggermente, poi aggiungete lo zucchero e la farina setacciata. Usando i mirtilli della Bosco Buono congelati non c'è stato bisogno di frullare, perché rilasciano già la loro acquetta! Assaggiate però prima di versarla nel dolce! 
Sia la torta che la salsa devono essere tiepide (mai mischiare caldo e freddo). 

Conclusioni: una ricetta particolarissima, che non avevo mai provato e che mi è piaciuta molto! Credo che la rifarò spesso e quindi ringrazio moltissimo la sua autrice! 



NOTA FUORI RICETTA: il contest si conclude qui! Sono state escluse, con mio grandissimo dispiacere, le ricette che abbinavano la carne ai mirtilli. Non è un mix indicato per chi ha la gastrite purtroppo. Non le avrei mangiate né posso consigliarle quindi non avrebbe avuto senso farle. Naturalmente restano una bellissima ed originale idea per variare un po' i secondi di carne. Se siete curiosi, le ricette le troverete nei seguenti link: 


maiale con mirtilli di cookingplanner.it
tagliata di manzo con salsa ai mirtilli di dolcispeziati.blogspot.com
involtini di pollo con prosciutto cotto e mirtilli di zampetteinpasta.blogspot.com


Il prossimo post quindi avrà le vincitrici!!!! In bocca al lupo a tutte!!!!

martedì 26 aprile 2011

Torta di mele e mirtilli

La ricetta che propongo oggi è quella di Valentina. Mi è stata mandata via mail e ho deciso di farla perché mi è piaciuta molto e perché Valentina mi ha scritto di avere anche lei la gastrite e mi ha chiesto anche un parere. Io l'ho fatta e l'ho trovata perfetta, sicuramente delicata e leggerissima, adattissima a chi ha la gastrite (ma sicuramente lei è avvantaggiata!) e che posso consigliare tranquillamente per tutti i giorni, a seconda della tolleranza individuale, ovviamente.


Riporto qui sotto la ricetta originale, con foto


TORTA DI MELE E MIRTILLI

Ingredienti:

100 gr di farina
40 gr di zucchero
1 cucchiaino di lievito in polvere
2 cucchiai di ricotta
1 cucchiaio di burro
1 uovo
1 mela
100 gr di mirtilli
Scorza di un’arancia grattugiata
1 pizzico di sale

Procedimento:

In una terrina sbattere l’uovo con il sale, unire lo zucchero, la scorza d’arancia,
il burro intiepidito e la ricotta. Amalgamate bene il tutto, poi versateci dentro
farina e lievito, bagnando con un po' di acqua se il composto dovesse essere
troppo asciutto. Aggiungete le mele tagliate a tocchetti e i mirtilli. Rovesciate il
tutto in una tortiera o nello stampo che preferite.

Infornate a temperatura di 180° per circa 40 minuti (fare prova stecchino).

Raffreddare e spolverare di zucchero a velo.

torta di Valentina


Sono stata abbastanza fedele, ho soltanto tolto il burro e la scorza d'arancia, mentre lo zucchero a velo finale non l'ho aggiunto, ma è sicuramente da considerare a tolleranza e piacere. Ho usato sempre farina 00 alce nero, zucchero eridania fino, uova di casa, ricotta galbani, e questa volta i mirtilli congelati della Bosco Buono, che sono piccolini ma molto aromatici, anche se forse perdono un po' troppo colore per i miei gusti! 
Il dolce è venuto splendido, molto morbido grazie alla presenza delle mele, ma è un abbinamento che ho gradito parecchio e che trovo delicatissimo. Digeribilissimo, e consigliato dunque per tutti i giorni, specialmente per la colazione. Grazie mille a Valentina, e ancora complimenti!



venerdì 15 aprile 2011

Cheesecake mirtilli e ricotta

Altro dolce, questa volta del blog a tutta cucina, quello con il bel micione fotografato sempre vicino alla pappa! Che tenero! La torta è venuta deliziosa, molto morbida e, come dice l'autrice, ottima il giorno dopo!

Ingredienti: 

280 gr farina 00 alce nero bio
230 gr zucchero eridania fino
80 gr yogurt ai mirtilli granarolo
50 gr burro (anche meno)
3 uova
350 gr ricotta vallelata
50 gr fecola di patate pane angeli
100 gr mirtilli

Preparazione:

alla ricetta originale ho solo tolto il limone e i semi di papavero. Per il resto sono stata, stranamente, abbastanza fedele! Ho lasciato ammorbidire il burro a temperatura ambiente, senza scaldarlo, oppure potrete scioglierlo a bagnomaria. In una ciotola preparate la base, montando 1 uovo con 130 gr di zucchero, lo yogurt e la farina. Mescolate bene fino a formare una palla morbida, poi mettetela in frigo per una mezz'ora circa. Preparate la crema con le altre due uova (solo i tuorli), lo zucchero rimasto, la ricotta, la fecola e infine gli albumi a neve. Mescolate bene e aggiungete i mirtilli. Cuocete per 40 minuti circa (a seconda del vostro forno), a 180°C. in uno stampo di silicone. Io ho usato sempre il solito con la stella, anche se purtroppo le foto non sono il massimo :(

Conclusioni:

anche questa tortina mi è piaciuta moltissimo. Ottima per la colazione, delicata, morbida e discretamente leggera. C'è sempre il problema del burro che ne fornisce la giusta consistenza, ma che purtroppo non riesco a digerire mai molto bene. La consiglio sicuramente, soprattutto il giorno dopo, ma da mangiare una volta ogni tanto (a meno che non troviate un'alternativa al burro!). Cmq veramente buona, sono davvero soddisfatta, grazie!




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