lunedì 23 febbraio 2009

Rigatoni carote e besciamella

Piatto veramente semplice ma molto molto buono!
Naturalmente la besciamella è fatta in casa, quindi vi prenderà un pò di tempo, ma per quelli come me che la adorano e che la possono mangiare saltuariamente..dico soltanto che ne vale la pena!

Ingredienti per due persone:

burro 12 gr
latte fresco intero granarolo prima natura bio
farina alce nero 00 due cucchiai
grana padano quanto basta
due carote medie
rigatoni o altra pasta simile (io di solito per due faccio 220 gr)

Preparazione:

prima di tutto bisogna fare la besciamella.
Ricordo il procedimento:

prendete il burro, mettetelo in una pentola abbastanza capiente da contenere mezzo litro di latte e fatelo sciogliere a bagnomaria. Quando si sarà sciolto aggiungete la farina e mescolate bene fino a far amalgamare il composto. Accendete il gas e fate scaldare. Subito dopo versate piano piano il latte (non freddo!) e cominciate a mescolare con un cucchiaio di legno, in modo che il composto non si attacchi durante la cottura. Ci vorranno circa 10 minuti, continuate a mescolare finchè il tutto non si sarà un pò raddensato. In seguito togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
La vostra besciamella è pronta e sarà buonissima, anche senza l'aggiunta di spezie. Una volta tiepida potrete assaggiarla e aggiustarla di sale (sempre marino NON IODATO).
NB se la besciamella ha fatto dei grumi, trasferitela in un piatto fondo passandola attraverso un colino!

Nel frattempo cuocete la pasta e pelate le carote, tagliatele a rondelle sottili.
Una volta che la pasta sarà al dente, scolatela e ponetela in una pirofila da forno, dove la mescolerete alla besciamella ormai intiepidita, e alle carote crude.
Mescolate bene fino a riempire la pirofila e spolverate la parte superiore con abbondante grana grattuggiato.
A questo punto mettete in forno per 5-10 minuti, giusto per gratinare un pò il tutto.
Quando vedrete che si sarà formata una crosticina, togliete dal forno e servite in tavola.
Ricordate, se avete problemi di stomaco, di non mangiare mai nulla di troppo caldo (come in questo caso), ma neanche troppo freddo.
Lasciate qualche minuto i vostri rigatoni riposare e intiepidire (non raffreddare, sia chiaro!), anche il vostro stomaco vi ringrazierà! Io non aggiungo olio di solito, ma se vi piace potrete aggiungerlo (ma sempre crudo, mai caldo).

Le carote crude si scottano al forno quanto basta per essere croccanti.
Se fate una besciamella molto liquida, vi verrà una pasta simile a quando si usa la panna..è buonissima lo stesso! Non aggiungo noce moscata perchè non la tollero, ma ovviamente se lo stomaco ve lo consente, un pochino si può anche mettere.


E ora, buon appetito!!!!

giovedì 19 febbraio 2009

Aperitivo all'arancia vaniglia

Da quando ho scoperto le arance vaniglia non ne posso più fare a meno.
Le arance infatti, per me, sono bandite, mi danno fastidio, acidità, bruciori, dolori, gonfiori..di tutto e di più.
Le arance vaniglia invece non sono per nulla aspre! Sono dolcissime, il ph è più verso il neutro, non sembra in effetti di mangiare un arancia dal sapore, ma dalla consistenza e dal gusto invece sì! Per chi non le ha mai provate le consiglio, sono veramente buone!

Verso dicembre quindi, periodo in cui arrivano in Italia (provengono dalla Spagna), me ne compro sempre quantità industriali, e le uso per spremute, da mangiare da sole e per fare dolci e biscotti. Non serve zuccherarle, in quanto il sapore è davvero dolcissimo!

E ora veniamo al nostro aperitivo..gli aperitivi per me sono out. Alcolici zero, poco alcool neppure, bibite gasate zero..crodino, ginger..quando mai! E allora, d'inverno, mi concedo degli pseudo aperitivi..al succo di arancia vaniglia! Ingredienti??? Soltanto delle dolcissime arance vaniglia spremute e versate nel bicchiere. La spremuta non andrebbe bevuta a stomaco vuoto (a me gonfia molto), di conseguenza non posso parlare di un vero e proprio aperitivo..ma ci somiglia molto..almeno da vedere con gli occhi! Tutto sommato, mi accontento!! Non esagerate, come con tutta la frutta in genere, meglio poca ma buona!!

Eccovi la foto!!

domenica 15 febbraio 2009

Caffè con panna


Quanto adoro il caffè con la panna montata!
Purtroppo non bevo quasi mai caffè, visto che, oltre a non digerirlo per nulla, mi dà molto fastidio allo stomaco.
Ho notato però che alcune miscele, tipo il Lavazza Rossa, mi danno meno fastidio di altre, così quando ho proprio necessità di bermi un caffè per studiare o altro, mi faccio il Lavazza.
Come mi cambia la vita..non solo in energia, ma anche in soddisfazione per il palato..
ed ecco qua, per i vostri occhi, uno dei rari caffè che ogni tanto mi concedo:
caffè caldo, un pò di latte freddo per renderlo tiepido e panna montata..
il caffè è sempre Lavazza Rossa (mai berlo a digiuno), il latte è sempre intero Prima Natura Granarolo Bio, la panna già pronta, l'unica che tollero, è la Spray Pan bianca.

NB non assumete caffè caldo soprattutto a stomaco vuoto. Io diluisco sempre il caffè in un pò di acqua tiepida o latte. Il caffè contiene metilxantine, fortemente irritanti per la mucosa gastrica e intestinale. Anche il caffè decaffeinato, nonostante le moderne tecniche di estrazione della caffeina non usino solventi, non sempre assicura l'assenza totale di solventi. La caffeina poi non viene tolta completamente, ma una piccola percentuale è sempre presente.
L'orzo io non lo tollero, contiene allergeni, che possono quindi causare reazioni allergiche. Ognuno di noi poi è più o meno predisposto.

A parte tutte queste cose..godetevi il vostro caffè..a volte mi salvo con il Pantorc..lo so, non è il caso e non si deve fare..ma quando lo prendo e poi bevo il caffè..il mio stomaco torna quello che era prima..nessun dolore, nessun gonfiore, nessun bruciore..un sogno! Non sembra neanche vero! Allora buon caffè a tutti, sognato o bevuto!

lunedì 9 febbraio 2009

Mousse alla ciliegia



Ricetta semplicissima, velocissima, molto gustosa e delicata, per fare bella figura con gli ospiti se avete poco tempo e pochi ingredienti!!

Ingredienti per 3 coppette:

un brick di panna fresca da montare granarolo da 250 mL (contenitore rosa)
2 vasetti di yogurt alla ciliegia muller
3 cucchiai di zucchero fino eridania

Preparazione:

prendete la panna e versatela in una ciotola abbastanza capiente. Aggiungete 3 cucchiai di zucchero e mescolate bene.
A questo punto montate la panna con le fruste finchè non sarà spumosa.
Aggiungete i vasetti di yogurt.
La cosa importante è mescolare differenziando i colori..con il cucchiaio muovete il composto in modo che non diventi del tutto omogeneo ma che appaiano differenze di colore tra la panna bianca e la ciliegia rosa. Subito dopo versate nei bicchieri e ponete in frigo per circa 2 ore.
Servite fresco.

NB ovviamente non mangio mai questo dolce freddo, lo lascio un pò a temperatura ambiente prima di consumarlo. Non mangiatelo mai freddo o a stomaco vuoto!
A me non gonfia molto, ovviamente ne mangio in quantità sufficienti per appagare il mio desiderio!!

domenica 8 febbraio 2009

uova in camicia



Una delle cose che riesco a mangiare tranquillamente e che non mi danno fastidio sono le uova!
Ovviamente non fritte!
La mia ricetta delle uova in camicia non la considero una ricetta..in quanto è talmente semplice..
ma io trovo questo tipo di alimento buonissimo anche senza fritture.

Ingredienti:

1 uovo
acqua naturale
olio extravergine di oliva fruttato

Preparazione:

ho messo un uovo negli ingredienti, ma di solito ne preparo due visto che siamo in due. Credo che la quantità di un uovo sia più che sufficiente, le uova contengono comunque istamina, che può causare reazioni allergiche, quindi meglio non esagerare.
Prendete un pentolino e versatevi circa 3 cm di acqua della bottiglia (NON del rubinetto!). Mettete sul fuoco. Rompete l'uovo nel pentolino e lasciatelo cucinare. L'acqua deve coprire interamente l'uovo. Tenete la fiamma bassa, in modo che l'uovo non si attacchi al pentolino! Lasciate in cottura 5 minuti circa, più o meno, a seconda che lo vogliate molto o poco cotto.
Quando sarà cotto toglietelo dal pentolino con un cucchiaio e servite.

Con questa cottura l'uovo potrà assumere le forme più strane, come potete vedere dalla mia foto! Potrete anche dare la forma desiderata usando una formina per biscotti di acciaio inox, e infilandoci l'uovo dentro!

Potrete spolverizzare con del grana sopra, e aggiungere olio crudo (non cotto!).
A me piace anche senza nulla, solo sale e olio!
Cercate di preferire uova di gallina, preferibilmente fresche e non del supermercato e olio d'oliva fruttato. Se abitate in una zona molto inquinata preferite l'acqua della bottiglia, rigorosamente naturale.
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