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sabato 5 gennaio 2013

Tiramisù al pandoro senza uova

tiramisu con pandoro senza uova
Quest'anno a Natale ho comprato, come al solito, un solo pandoro. Mi piace ma lo digerisco poco (anche se meglio di altri dolci natalizi), quindi ne compro uno NORMALE (o Bauli o Melegatti) e ne mangio solo qualche fettina. Il resto lo riciclo per farci di solito un dolce, come il tiramisù!

Ho provato due varianti, quella col caffè e quella senza. Devo dire che la prima è stata senza, ma ho messo le fette non pensando di bagnarle con niente. Forse stavo pensando a qualcos'altro, visto che poi, quando l'ho assaggiato, mi sono detta...ma è un po' asciutto! Buongiorno! Nell'errore però, dato che era buonissimo, ho subito pensato all'utile (come sempre), e cioè che senza caffè o latte o succo d'ananas era buono lo stesso!



domenica 26 dicembre 2010

La stella di Natale!

Era da tanto che volevo fare un dolce completamente rivestito con l'MMF o con la pasta di zucchero, ma la prima volta che ho fatto l'MMF non mi è proprio riuscito, mi sono inzaccherata tutta, ho sporcato mezza casa e ho buttato via tutto. Così ho provato a fare la pasta di zucchero normale, cioè quella con zucchero a velo, gelatina, miele e acqua. Mi è venuta e non era neanche troppo dolce da stomacare, così ho pensato di usarla per fare un dolce di Natale, visto che ho uno stampo di silicone a forma di stella...la scelta è stata una pasta di zucchero bianca. Prima cosa perché mi evitava molti problemi (e l'uso di coloranti!), seconda cosa perché l'alternativa che mi sarebbe piaciuta era di farla rossa, rossa rossa come la pianta stella di Natale, ma non ho trovato nessun colorante in gel rosso, e alla fine è stato meglio così!

Il dolce è stato un vero e proprio parto. Volevo fare la mia solita torta margherita al mascarpone come base ma, per la prima volta in vita mia, non mi è riuscita! Non sapevo più che fare dunque, non avevo molti ingredienti, il mascarpone l'avevo finito...allora ho optato per la base torta pan di spagna al cioccolato, usando cacao amaro in polvere al posto del cioccolato al latte (2 cucchiai rasi, ma assaggiate!), a cui ho dovuto aggiungere un piccolo "sostegno" di pan biscotto (vedi ricetta rotolo senza ripieno!), più compatto del resto della torta che è venuto troppo morbido! Insomma, pensavo di avere fatto un macello ma ormai la mia pasta di zucchero era pronta e mi sembrava incredibile che mi fosse venuta quella e di non riuscire invece a fare un dolce normalissimo che faccio sempre!!!! Era una sfida tra me e la stella di Natale!!!!

Una volta pronti i due strati ho posizionato il pan biscotto sopra il piatto, ci ho spalmato della Nocciolata Rigoni, ho messo sopra il resto della torta al cioccolato e spalmato sopra della panna montata Chef (sfiga voleva che avessero finito la Granarolo...). Il lavoraccio è stato stendere la pasta di zucchero, ma ci sono riuscita a suon di rulli di mattarello e ho rivestito la torta sopra, dandole una bella forma a stella. Dovrete poi tagliare accuratamente i pezzi con un coltello, in modo che venga bene tutto il contorno. Con il resto della pasta ho tagliato una stella con un taglia biscotti e diverse stelline attorno e le ho posizionate sopra. Ho aggiunto poi qualche pallina zuccherosa d'argento, bagnandola leggermente con dell'acqua (leggermente e fate attenzione perché l'argento si dissolve con l'acqua e vi resterà la pallina bianca).
Risultato??? Questo! Ero decisamente preoccupata per il gusto, perché mi sono dimenticata di assaggiare la torta prima di cuocerla e avevo paura fosse troppo morbida, invece è stato perfetto, anche se ricordate che la pasta di zucchero rende la torta davvero dolcissima! Buon Natale a tutti! 



PS si tratta di un dolce di Natale non proprio leggerissimo, anche se io ne ho mangiato una piccola fetta e non ho avuto fastidio. Ovviamente è da limitare, ma è stata davvero apprezzata!
Nota: si sono perse 4 palline d'argento per strada! :(

Come fare la pasta di zucchero

Vedi tutte le foto della preparazione!

venerdì 9 aprile 2010

Tiramisù al cocco


Di leggero questo dolce non ha niente, e visto che c'è il caffè dovrebbe essere mangiato a piccole dosi anche dai gastritici..ma vi assicuro che a piccole dosi..si mangia ed è perfetto per la colazione! Se il caffè vi dà molto fastidio potrete usare semplicemente del latte di cocco. Io ho usato il caffè per spezzare il sapore dolcissimo della crema. Il risultato è stato comunque strepitoso! 

Ingredienti:

3 uova
250 gr mascarpone
250 gr panna da montare
5 cucchiai di zucchero (circa)
qualche cucchiaio di farina di cocco
qualche confezione di pavesini
una tazzina di caffè

Procedimento:

prendete le uova e separate i bianchi dai rossi. In una ciotola montate i rossi con 3 cucchiai di zucchero. Io ho usato 3 uova, ma erano fresche di gallina, di conseguenza piccole. Basatevi un po' sulla quantità, se vedete che lo zucchero si amalgama bene a 2 uova, usatene due. Quando le uova sono fresche sono tutte diverse ed è difficile indicare la giusta quantità! Lo zucchero è zefiro fino, ideale per la preparazione di dessert perchè si scioglie bene e non si sente nella crema. Montate le uova finchè non saranno belle spumose. Poi aggiungete il mascarpone (io ho usato Galbani), la panna fresca montata (lasciatela due minuti in freezer prima di montarla, verrà gonfissima!) Granarolo, e infine i bianchi montati a neve. Mescolate tutto fino ad omogeneizzare e aggiungete qualche cucchiaio di farina di cocco. Io sono andata a naso, ma vi consiglio di assaggiare, il cocco non deve essere troppo e soprattutto si deve sentire appena, senza smagare. Alla panna ho aggiunto, prima di montarla, due cucchiai di zucchero. Con queste quantità non sarà troppo dolce, ma va bene così, altrimenti davvero diventa troppo stuccosa. 

Ho preparato il caffè a parte, una sola tazzina (anche parecchio ristretta), affogata nell'acqua. La preparazione del tiramisù continua come al solito..uno strato di crema, uno strato di pavesini imbevuti di caffè, ecc. Con queste quantità viene tantissimo dolce! Regolatevi secondo quanto ve ne serve. Potrete anche metterlo in freezer. Oppure, se vi avanza della crema, usarla per preparare qualche dolce al cucchiaio, ma è buonissima anche mangiata così! Non ho aggiunto cacao sopra il dolce, il caffè era già sufficiente (visto che anche il cacao non è che faccia tanto bene allo stomaco!). Il dolce verrà bianchissimo e molto morbido, come potete vedere dalla mia foto (una schifezza), non è troppo denso e lo dovete servire con un cucchiaio. Se preferite dunque potrete fare delle singole coppette, forse così verrà esteticamente più carino! 

Molto molto dolce e delicato, il gusto del caffè spezza il dolce..e le calorie si sprecano. Non avevo mai fatto il tiramisù al cocco e devo dire che è delizioso. Sicuramente lo rifarò presto!

Buon appetito!!

venerdì 24 luglio 2009

Tiramisù alla panna (senza uova)


Visto che adoro il tiramisù, ho provato a farlo in un modo alternativo, usando comunque il caffè, ma tralasciando le uova. Il risultato è stato ottimo, il dolce era fantastico appena fatto (il giorno dopo già perde), ma è veramente un'alternativa interessante sia per gli intolleranti alle uova, che per gli amanti della panna montata (come me!)!!

Ingredienti:

250 mL panna da montare fresca Granarolo
zucchero eridania fino q. b.
qualche confezione di pavesini
caffè e latte intero fresco q. b.

Preparazione:

la crema del dolce è semplicissima, una normale panna da montare montata. Ricordate di aggiungere lo zucchero (per me 3 cucchiai, ma il gusto è a piacere) prima di sbattere con le fruste. Ho aggiunto qualche cucchiaino di caffè alla panna, giusto per renderla un pò più liquida. Per intingere i pavesini ho usato caffè bio Tatawelo (devo dire che è ottimo, non mi ha mai dato un eccesso di problemi digestivi) a cui ho aggiunto un pò di latte tiepido fresco (Granarolo prima natura bio INTERO), giusto per diluirlo un pò. Ritengo la diluizione con il latte più positiva che solo con l'acqua, l'aroma si addolcisce e mi dà meno fastidio.

Preparate il dolce nel modo classico: a stati di panna alternate strati di pavesini immersi nel caffè, fino a che la vostra panna non sia esaurita (o quasi..è buona anche a cucchiaiate!!)!!
Lasciate quindi riposare in frigo 2 orette e poi servite.

NB non fate un caffè troppo carico. Purtroppo il mio dolce sapeva molto di caffè, quindi per chi non lo ama non è il massimo. A me piace molto ma con il mio stomaco non posso esagerare. Ad ogni modo l'associazione panna e caffè è una cosa fantastica, ci sarebbe stato bene anche un pò di cacao finale sopra..ma ho evitato. Il dolce è venuto veramente ottimo, ma il giorno dopo già aveva perso..sarà il caldo, sarà il caffè troppo carico che ho usato. Consiglio comunque di mangiarlo fresco e appena fatto!

martedì 2 giugno 2009

Tiramisù alle fragole


Che ricetta..mai provato il tiramisù alla frutta, tantomeno alle fragole. Una volta un'amica mi aveva suggerito di usare il succo d'ananas al posto del caffè, ma non bevendo succhi di frutta già pronti ho lasciato perdere. Non avevo mai usato neanche la panna al posto della ricotta per fare la crema con il mascarpone..e devo dire che il risultato è stato..migliore! Prevedo che userò spesso la panna per fare il normale tiramisù!

Ingredienti:

una vaschetta di fragole fresche, mature e non acide
250 mL di panna da montare Granarolo
250 gr di mascarpone Galbani (o fresco)
qualche cucchiaio di zucchero fino
qualche pacchetto di pavesini
2 uova

Procedimento:

lavate bene le fragole e tagliatele a pezzettini. Prendetene una parte, che userete per inzuppare i biscotti, e tritatela insieme a un pò di zucchero nel mixer. Lo zucchero dosatelo in base al vostro gusto! Lasciate quindi riposare e preparate la crema.
Prendete le uova e dividete i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con 3 cucchiai di zucchero con le fruste finchè non diventeranno gonfi. Aggiungete poi il mascarpone e mescolate bene. Montate quindi la panna con 3 cucchiai di zucchero e aggiungetela al mascarpone. Aggiungete poi gli albumi montati a neve e mescolate per bene. 
NB la quantità di mascarpone e panna deve essere uguale. Per 250 gr di mascarpone aggiungete 250 gr di panna. Io sono andata a occhio e ne ho usati un pò meno, ma se è la prima volta che fate questo dolce vi consiglio di pesare gli ingredienti. Poi ci prenderete la mano!
Prendete a questo punto la vostra teglia per il dolce, esattamente nello stesso modo in cui si fa il tiramisù classico. Mettete uno strato di crema di mascarpone e panna, poi uno strato di pavesini inzuppati nel succo di fragola, ancora uno strato di crema, e così via. L'ultimo strato ovviamente sarà di crema. Alla fine ho aggiunto qualche pezzetto di fragole sopra, giusto per colorarlo! Lasciate in frigo un'oretta e poi servite (ma è buono anche il giorno dopo!).
Questo dolce, se trovate le fragole buone e vi piacciono..è una favola!

Con il resto degli ingredienti (abbondanti per due persone) ho fatto due bicchierini..uno con la crema di mascarpone, e l'altro con la restante panna montata, il succo di fragole avanzato e tutto il resto delle fragole..gnam! 

Ho mangiato il dolce anche il giorno dopo, il succo ha lasciato tutto il suo profumo e sembrava che i biscotti fossero inzuppati nel liquore. Niente paura, è solo una sensazione! Se tollerate le fragole non avrete alcun problema! Ci starebbe bene anche un pò di cacao dolce, ma io ho preferito non metterlo. Buon appetito!


martedì 19 maggio 2009

Semifreddo panna e fragole


Stagione di fragole..finalmente! Solitamente non compro fragole se non so da dove provengono..ma questa volta ho fatto un'eccezione..il profumo era irresistibile, l'aspetto mi sembrava buono..e sono caduta in tentazione (non l'avessi mai fatto!). Purtroppo le fragole non erano per nulla buone..quindi il risultato non è stato ottimale, sigh..però se fate questo dolce con delle fragole buone e soprattutto dolci e mature..verrà una delizia!

Ingredienti:

una vaschetta di fragole mature
250 mL di panna fresca da montare granarolo
zucchero di canna quanto basta

Preparazione:

lavate per bene le fragole e pulitele in modo che non rimangano troppo residui. Con questi ingredienti (che sono molti per due persone!), ho preparato un semifreddo con le fragole a pezzi e un bicchierone con succo di fragola. Vi spiegherò entrambi i procedimenti.
Ho tagliato le fragole a pezzetti in modo da poterne tritare un p
ò con il mixer (dolcevita) e ricavare il succo. Diciamo che ne ho prese circa 1/3 della vaschetta. Ho frullato e aggiunto 1 cucchiaio di zucchero. Mescolato bene e lasciato riposare.
Nel frattempo ho montato la panna montata con circa 3 cucchiai di zucchero. Questa volta ho usato lo zucchero di canna, che secondo me con le fragole ci sta molto meglio! Dopo aver montato la panna ho preparato il bicchierino. Nel fondo ho aggiunto un pò di panna, poi un pò di succo, ancora panna e poi succo, fino a riempire il bicchiere. L'ultimo strato è ovviamente di panna, su cui ho posato 4 pezzettini di fragola. Normalmente si dovrebbe porre in frigo il bicchierino ogni volta che si fa uno strato di panna, in modo che si rassodi più velocemente, per dare agli strati più uniformità. Io non ho avuto questa pazienza, il mio bicchierino è venuto variegato ma molto simpatico!
Con la restante panna ho preparato il semifreddo vero e proprio (più bello da mangiare che da vedere!). Ho preso una teglia di ceramica e ci ho spalmato un ampio strato di panna, poi le fragole a pezzi, ancora panna, ho mescolato un pò gli ingredienti e infine ci ho messo sopra un pò di succo di fragola che mi era avanzato, in modo da dare un colore sul rosa acceso.
Ho messo in frigo per una mezz'oretta. 
Purtroppo, non essendo le fragole di ottima qualità, non è venuto come speravo, ma è un dolce che faccio ogni anno in questo periodo, semplice e veramente buono! Ricordate di non mangiarlo mai freddo, ma di tenerlo fuori dal frigo almeno 10 minuti prima di consumarlo.
Io lo mangio poche volte all'anno, per via delle fragole (compro solo frutta di stagione). Ovviamente è ormai scontato per me dire di non esagerare..non solo perchè c'è panna..ma anche perchè le fragole possono causare reazioni allergiche in soggetti predisposti!

NB le fragole devono essere mature, dolci e succose. Non mangiate fragole aspre, non ancora mature o non lavate bene. In questo caso non è possibile eliminare la buccia e gli eventuali residui di pesticidi rimangono tutti sulle fragole. 
In questa ricetta non è presente succo di limone. Il succo di limone disinfetta e protegge da eventuali batteri presenti negli alimenti, oltre che fare un sughino buonissimo con le fragole! Non l'ho messo e non lo metto poichè ha un basso ph e contiene acido citrico..troppo acido per una gastrite cronica. Quindi niente limone! 

martedì 24 marzo 2009

Torta margherita alla panna montata


Ho provato questa torta quasi per caso..e devo dire che ha dato ottimi risultati!!!!
E' una semplice torta margherita, però l'ho fatta senza burro, latte e olio ed è venuta davvero morbidissima, per una degna colazione!!!

Ingredienti:

4 uova
250 gr zucchero eridania
250 mL di panna fresca granarolo
125 gr fecola di patate
125 gr farina 00
1 bustina di lievito
40 gr di cioccolato al latte Lindt (a piacere)

Preparazione:

prendete le uova, metterle in una ciotola insieme allo zucchero. Sbattete con la frusta finchè lo zucchero non si sarà amalgamato al composto. Ricordate di usare una ciotola abbastanza capiente perchè dovrete aggiungere ancora molte cose!
A questo punto montate in un'altra ciotola la panna fresca. Poi unitela alle uova e allo zucchero, alla fecola e alla farina setacciata con il lievito. Mescolate bene con un cucchiaio per amalgamare gli ingredienti.
Se volete potete aggiungere delle scagliette di cioccolato. Io ho messo circa 40 gr di cioccolato al latte Lindt, ma i pezzettini non hanno fatto una grossa differenza, quindi o ne mettete di più, con il rischio di avere qualche fastidio allo stomaco, oppure fate direttamente a meno!
Una cosa molto importante è quella di seguire questo tipo di ingredienti!
Le uova rigorosamente fresche! Per lo zucchero mi trovo bene, come ormai sapete, con l'Eridania fino, si scioglie quasi subito, la panna è sempre quella fresca da frigo granarolo, la fecola e il lievito pane degli angeli, la farina alce nero 00.
Una cosa importante! Ovviamente non dovrete ungere di burro la teglia per la torta!
Io di solito rivesto la forma con della carta da forno, non darà forme perfette alle torte, ma almeno non ci sarà nulla di unto caldo a disturbare i vostri stomaci!

Quindi inserite la carta da forno nello stampo e versate tutto il preparato dentro.
Infornate in forno già caldo a 160°C per 40 minuti circa.

Io l'ho mangiata a colazione e tocciata nel latte..tiepido!!!! Buonissima!!!! E' morbida e delicata!! Provare per credere!!

mercoledì 18 marzo 2009

Panna cotta e crema di mou


Ricettina velocissima e gustosissima, da mangiare con cautela..
io l'ho voluta provare, perchè non l'avevo mai fatta (infatti la forma non è esaltante), è davvero ottima, anche se la crema di mou, anche se stra-buona, mi è risultata indigeribile.
Io ve la posto lo stesso..a me da sola non ha dato fastidio, anche se consiglio di non eccedere perchè contiene gelatina alimentare.

Ingredienti per due coppette:

250 mL di panna fresca da cucina granarolo (confezione rosa)
2 fogli di gelatina pane degli angeli
3 cucchiai rasi di zucchero fino eridania o 3 cucchiaini di miele (naturale, meglio se fatto in casa)
una confezione di caramelle alpenliebe classiche (circa 10 pezzi)

Preparazione:

prendete la confezione di panna e versate quasi tutto il contenuto in una pentola (lasciatene qualche cucchiaio per la crema di mou), aggiungete lo zucchero e mescolate bene. Quindi mettete sul fuoco e fate cuocere per qualche minuto mescolando bene il tutto con un cucchiaio di legno. Io ho provato entrambe le varianti, miele e zucchero e devo dire che col miele mi è piaciuta di più, poi fate voi! Ammollate nel frattempo la gelatina in un pò di acqua tiepida. 
La panna non deve bollire, appena comincia a fare le bollicine toglietela dal fuoco e lasciate intiepidire. Aggiungete la gelatina, dopo averla accuratamente strizzata con le mani.
Mescolate bene e lasciate riposare.

La crema di mou si prepara facilmente con la restante panna e le caramelle. Mettete tutto in una pentola e lasciate sciogliere a fiamma bassissima le caramelle nella panna. Se la panna rimasta è troppo poca, aggiungete qualche cucchiaio di latte, ma a occhio, in modo che la crema risulti morbida. La crema di mou và preparata poco prima di servire il dolce, perchè se la lasciate in frigo ritorna dura..certo, la potrete riscaldare, ma tutto il lavoro scalda, raffredda, riscalda non è che faccia poi tanto bene ai cibi e neanche allo stomaco!

Versate la panna, appena tiepida, in due stampini o anche bicchieri, fino a metà. In seguito ponete in frigo per almeno 6 ore (io ho lasciato tutta la notte).

La vostra panna sarà pronta, basterà riuscire a toglierla dal bicchiere (non è stato facile per me..infatti è venuta sbilenca), aiutandovi magari immergendo il bicchiere per pochi secondi nell'acqua tiepida..non calda, altrimenti si scioglie (mi è già successo..mannaggia!)!!!!
Quindi fate attenzione!! Versate nei piattini e versate sopra la crema di mou!!

Deliziosa!!
Ovviamente..da mangiare non troppo fredda e a piccole piccole dosi (la crema mou è buonissima, ma il mio stomaco non ha gradito!! Sigh..).

NOTA: questa ricetta è stata inserita tra i piatti vegetariani. Poichè la colla di pesce non è esattamente un alimento vegetariano, si può facilmente sostituire con dell'agar agar o della carragenina. Li trovate in tutti i negozi biologici. Ovviamente per chi ha la gastrite i derivati delle alghe sono vietati.

giovedì 12 marzo 2009

Minicup panna e kiwi

Ecco una ricettina velocissima e gustosa..da tazzina di caffè (non bisogna mai eccedere!)!
Meno male che esiste la Panna Fresca di latte intero granarolo bio! Altrimenti non saprei che fare!!!! Questo dolcetto mi piace molto, non sono una fanatica di kiwi (oltretutto non li riesco sempre a mangiare, se non sono molto maturi), ma con la panna montata diventano davvero eccezionali!!!!

Ingredienti e preparazione:

in realtà basta una minima quantità di panna per riempire una tazzina da caffè!
Ma io di solito preparo un ciotolone con 250 ml di panna da montare fresca granarolo bio (confezione rosa) e 3 cucchiai di zucchero fino (eridania per me).
Mettete lo zucchero nella panna ancora liquida e poi montate con le fruste.
Se vi piace potrete sostituire lo zucchero con il miele (che forse è più sano, ma a me non piace molto). Poi prendete dei kiwi..attenzione! BEN MATURI! Non devono essere aspri, acidi, poco maturi, ma belli morbidi e profumati! Altrimenti vi daranno acidità (ecc. ecc.). Prendetene circa 3 per la quantità di panna. Tagliateli a pezzettini (o a pezzettoni, come più vi piace) e mescolateli alla panna.
Il vostro dolce è pronto! Ricordate di non mangiarlo mai a freddo, ma sempre "fresco", e di mangiarlo con moderazione, una tazzina da caffè va bene, sia per soddisfare la voglia, che lo spirito (sempre meglio di niente!). Il resto del dolce rimarrà per chi c'è in casa, o per i vostri ospiti!

lunedì 9 febbraio 2009

Mousse alla ciliegia



Ricetta semplicissima, velocissima, molto gustosa e delicata, per fare bella figura con gli ospiti se avete poco tempo e pochi ingredienti!!

Ingredienti per 3 coppette:

un brick di panna fresca da montare granarolo da 250 mL (contenitore rosa)
2 vasetti di yogurt alla ciliegia muller
3 cucchiai di zucchero fino eridania

Preparazione:

prendete la panna e versatela in una ciotola abbastanza capiente. Aggiungete 3 cucchiai di zucchero e mescolate bene.
A questo punto montate la panna con le fruste finchè non sarà spumosa.
Aggiungete i vasetti di yogurt.
La cosa importante è mescolare differenziando i colori..con il cucchiaio muovete il composto in modo che non diventi del tutto omogeneo ma che appaiano differenze di colore tra la panna bianca e la ciliegia rosa. Subito dopo versate nei bicchieri e ponete in frigo per circa 2 ore.
Servite fresco.

NB ovviamente non mangio mai questo dolce freddo, lo lascio un pò a temperatura ambiente prima di consumarlo. Non mangiatelo mai freddo o a stomaco vuoto!
A me non gonfia molto, ovviamente ne mangio in quantità sufficienti per appagare il mio desiderio!!

lunedì 5 gennaio 2009

semifreddo ananas e panna

Ricetta semplicissima, rapida ed efficace, per la colazione e non solo!
A me non ha dato fastidio ma l'ananas deve essere matura e soprattutto di qualità.

Ingredienti per il pan biscotto:

60 gr farina 00 biologica
3 uova
6 cucchiai di zucchero fino eridania

Ingredienti per la crema:

1 ananas piccola ben matura
250 mL di panna da montare granarolo (confezione rosa, da frigo)

Preparazione del pan biscotto:

Io ho usato una teglia rotonda, quindi ho preparato dei pezzi di pan biscotto rotondi.
Per la forma ho disegnato un cerchio di 15 cm di diametro in un foglio bianco.
Ci ho appoggiato sopra la carta da forno e ho riempito con la crema preparata.
In questo modo ho formato tre dischi tondi.
Montare i tuorli con lo zucchero fino a formare un composto omogeneo e spumoso.
Aggiungere la farina e mescolare bene. Aggiungere gli albumi montati a neve.

Disporre la crema così ottenuta nei dischi disegnati, in modo da formare 3 cerchi.
Informare per circa 12 minuti a forno caldo, a 180 °C.
Una volta cotti, staccate i dischi dalla carta forno e lasciate raffreddare.
Il profumo ricorda molto le lingue di gatto, quelle fatte in casa però!
Ricordate che devono dorarsi, controllate bene il forno in modo che non si brucino.

Preparazione della crema:

prendete l'ananas e tagliatela a fette. Sbucciatela bene in modo da eliminare tutte le parti dure.
L'ananas deve essere fresca e matura, dolce. Non usate ananas acide o poco mature, non usate l'ananas a fette preconfezionata nelle lattine.
Ovviamente io ho avuto delle difficoltà a fare fette rotonde e col buco tondo, quindi ho deciso di tagliarla a pezzettini. Ma potrete anche mettere le fette intere, se ci riuscite!
A questo punto prendete la panna da montare, che sia rigorosamente panna granarolo fresca da frigo. Ponetela in una ciotola e aggiungete 3 cucchiai rasi di zucchero eridania fino. Montate la panna. Immergetevi i pezzettini di ananas e mescolate bene.

A questo punto prendete una teglia rotonda (se avete fatto la forma rotonda del pan biscotto, oppure quadrata) e mettete uno strato di crema di panna e ananas alla base. Aggiungete uno strato di pan biscotto, fate gocciolare un pò di succo d'ananas sopra e aggiungete un altro strato di panna. Fate la stessa cosa fino all'ultimo strato, che verrà completamente coperto dalla panna. Per finire ponete qualche altro pezzetto di ananas sopra.

Tenete il dolce in frigo per almeno 2 ore, servite e mangiate fresco.
Il giorno dopo già perde!
Nessun mal di stomaco, nessun problema, ovviamente mangiato con moderazione!
Buon Appetito!!

Ed ecco la mia "fettina" natalizia!!

lunedì 17 novembre 2008

Ciocorì light e mousse di fragole


Mi sono cimentata in questa ricetta per caso..e devo dire che è riuscita meravigliosamente..
devo dire che l'abbinamento non è dei migliori, ma avendo mischiato gli ingredienti e le dosi, ve li propongo insieme!!

CIOCORI'

riso soffiato fratelli Rebecchi Valtrebbia (PC) una manciata q. b.
una tavoletta di cioccolato bianco Lindt Excellence da 100 gr
panna da montare fresca granarolo (contenitore rosa da 250 mL) circa 50 mL
zucchero fino eridania

MOUSSE DI FRAGOLE

yogurt vitasnella mosse magra alle fragole 2 vasetti
panna da montare fresca granarolo (contenitore rosa da 250 mL) circa 200 mL
zucchero fino eridania

Montate la panna fresca in un contenitore usando le fruste finchè non verrà un composto denso. Aggiungete lo zucchero fino e mescolate bene fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Io ho messo 3 cucchiai di zucchero, ma ovviamente la dolcezza la stabilirete voi in base al vostro gusto. Tenete conto che per fare il ciocorì ci vuole il cioccolato bianco che è già abbastanza dolce. Per me 3 cucchiai sono ok.

A questo punto fate sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria. Fate bene attenzione, a bagnomaria! Non deve bollire e deve sciogliersi lentamente.
In seguito mettete il cioccolato in un contenitore e aggiungete tanta panna quanto basta per renderlo ben morbido e soffice. Circa 50 mL. Io ho messo qualche cucchiaiata, ma è una cosa che vedrete a occhio, se non siete abituati ad assaggiare i vostri dolcetti mentre li preparate. Se invece assaggiate allora regolatevi in base al vostro gusto.
In seguito mettete qualche manciata di riso soffiato. Il riso soffiato in questione non è tostato e risulta molto morbido e ben digeribile.
Una volta preparato il composto mettetelo in una terrina per dolci, spalmatelo bene a formare una piccola torta e mettetelo in frigo a rassodare per almeno due ore.
La consistenza del dolce è morbida, non è come il ciocorì vero e proprio, quindi si mangia col cucchiaino. Ma vi assicuro che è una cosa eccezionale! E nessun mal di stomaco!!!! Me lo sono mangiato tutto!!!!

Alla restante panna aggiungete i vasetti di yogurt, mescolate bene e ponete in coppette.
Lasciate le coppette in frigo per alcune ore.
Questa mousse è molto buona, meno dolce del ciocorì, ma sicuramente d'effetto.
Non mi ha dato alcun fastidio!!
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