mercoledì 29 ottobre 2008

Tortino di mele (senza uova)


Mi sono addentrata in questa ricetta per caso..sotto consiglio di mia cognata vegana..
ed ecco questa tortina, dolce e delicata, ideale per la colazione, senza uova, con poco latte e succo di frutta. Buonissima, davvero delicata, non mi ha per nulla appesantita e la rifarò quanto prima, visto che si è volatilizzata in breve tempo!!

Ingredienti:

farina 200 gr
zucchero 100 gr
3 mele piccole
latte fresco intero 1 bicchiere
succo di frutta alla pesca mezzo bicchiere (100 mL)
lievito per dolci 1 bustina (10 gr)

Preparazione:

Inserire in una terrina lo zucchero, il latte e il succo di frutta.
Mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Poi inserire la farina e mescolare.
A me ha fatto parecchi grumi, quindi l'ho trasferita in un'altra terrina con un colino.
Tagliare le mele a pezzettini. Io ho fatto dei piccoli strati sottili nel verso della lunghezza.
Unire al composto il lievito e le mele. Mescolare bene il tutto.

Cuocere in forno a 180° C per circa un'ora.

NB

Ho usato il latte intero fresco, ma potrete sostituirlo con quello di riso, a vostro piacere.
Il succo di frutta rende la torta particolarmente morbida e spugnosa, oltre a quello di pesca và bene anche quello di albicocca.
Sopra la torta, prima di infornare, avevo aggiunto un pò di zucchero di canna, per dare una crosta croccante in superficie. Quest'aggiunta non è stata il massimo, perchè la torta era davvero troppo dolce! Ma in casa è stata gradita lo stesso.
Se volete farla, basta che cospargete un pò di zucchero di canna qua e là!

Buona colazione!!

lunedì 27 ottobre 2008

Hamburger: variante 1, variante 2


Non considero questa una vera e propria ricetta, in quanto talmente semplice e poco elaborata che mi fa ridere chiamarla "ricetta".
La inserisco ugualmente, perchè l'hamburger non è un piatto molto digeribile, ma vi mostrerò il mio "trucchetto"!

Ingredienti

Carne macinata (controfiletto)
qualche fetta di galbanino Galbani
olio extra vergine d'oliva

Preparazione:

La carne macinata può essere di vari tipi. Poichè non tutta è ben digeribile, bisogna cercarne qualcuna adatta al nostro stomaco. Io di solito compro il controfiletto dal mio macellaio di fiducia, me lo faccio completamente sgrassare a mano, e macinare davanti agli occhi. Per la macinazione mi fa quella più fine, in cui i pezzettoni grossi non ci sono quasi e neanche il grasso. Detto questo, mi faccio direttamente preparare gli hamburger.
Ho due varianti per questa ricetta.

Variante 1: strong

Prendete gli hamburger già pronti e metteteli a cuocere in una padella dove avrete messo un dito d'acqua della bottiglia. In pratica si tratta di lessarli un pochino. La lessatura è importante. Perchè permette al grasso rimasto di fuoriuscire e rimanere nell'acqua. Continuate ad aggiungere un dito d'acqua finchè l'hamburger non sarà ben cotto.
A questo punto tagliate una fetta sottile (sottile, non grossa!), mezzo centimetro al massimo, di galbanino. Posatela sopra l'hamburger. Togliete dalla padella avendo cura di far scolare il sughino di acqua e grasso e di non mangiarvelo! Versate sopra un pò di olio crudo e magnate ;)
Certo, non sarà un super hamburger con intingoli e godurie varie, ma sempre buono è!

Variante 2: soft

Nonostante la carne macinata di parti molto magre sia meglio digeribile, alcune persone provano difficoltà lo stesso. A volte mi capita, quando ho i momenti no. Allora opto per la seconda ricetta.
Prendete l'hamburger già pronto e mettetelo nel mixer con poca acqua. La carne verrà sminuzzata finemente, fino a formare una "pappetta". Cuocetela in padella nello stesso modo. La carne si spappola e si cucina molto velocemente. Procedete nello stesso modo, una volta cotto l'hamburger scolate l'acqua rimasta e versatelo nel piatto, cercando di unire il più possibile i pezzettini. Mettete sopra una fetta di galbanino e un goccio di olio crudo.
L'hamburger in questo modo sarà "strapazzato" e morbidissimo, ma estremamente digeribile. Provare per credere!

venerdì 24 ottobre 2008

Cheescake allo yogurt (ovvero la Torta allo yogurt Cameo fatta in casa)


Un dolce molto delicato, adatto per la colazione, leggero e gustoso.
La ricetta originale prevede la colla di pesce, che potrete sostituire con qualche surrogato di alga, lo trovate nei negozi biologici. Io sinceramente ho provato anche senza, viene meno "bello" esteriormente, ma ugualmente buono e decisamente più sano.
Questo dolce contiene un pò di burro, quindi non è per tutti i giorni.

Ingredienti:

10 biscotti secchi
100 gr ricotta
1 yogurt
1 cucchiaino di miele liquido
50 gr di burro
1 foglio di gelatina

Preparazione:

Scaldate il burro a bagnomaria. La cosa importante del burro è che non deve bollire, quindi fate attenzione quando lo scaldate. Inserite i biscotti a pezzi nel mixer e tritateli.
Anche i biscotti che vendono in commercio non sono molto adatti a uno stomaco delicato.
Io di solito prendo i galbusera oppure quelli dell'Alce Nero che vendono nei negozi bio.
Come burro invece preferite quelli più "sani", di montagna. Io mi trovo bene anche con il granarolo linea bio.
Mettete il composto di biscotti in una piccola teglia di ceramica insieme al burro e mescolate bene livellando con un cucchiaio in modo da formare una base per la torta. Per darvi meglio l'idea, il risultato è simile a quello che si ha nella base della Torta allo yogurt Cameo.
A questo punto lasciate intiepidire a temperatura ambiente e ponete in frigo per almeno mezz'ora.
Ammollate la gelatina per 10 minuti in un pentolino di acqua e poi strizzatela. Io uso un foglio di Pane degli Angeli.
Prendete una ciotola e poneteci la ricotta insieme allo yogurt. Io uso una ricottina vallelata. Lo yogurt può essere del gusto che vi piace, ma vi consiglio quello ai frutti di bosco o alle more e lamponi. Io uso la marca Muller, mi trovo bene. Lo yogurt è meglio se non in pezzi.
Mescolate bene e aggiungete il miele. Poi unire la gelatina. Mescolare ancora per amalgamare tutti gli ingredienti.
Prendete la base della torta dal frigo: deve essere abbastanza compatta. Ponetevi la crema di yogurt. Livellate con un cucchiaio e mettete nuovamente in frigo per due ore.

Avrete così un cheesecake allo yogurt adatto per la colazione. Se vi piace la torta allo yogurt della Cameo, il risultato è simile, ma decisamente più buono!

giovedì 23 ottobre 2008

Riso delicato alla zucca

Anche un semplice riso lessato può essere gustoso se addolcito con la zucca!
Io la adoro e non mi dà problemi, anzi! La trovo dolce e gratificante per il palato!

Per preparare questo piatto non avrete bisogno di molti ingredienti:

riso biologico
una zucca mantovana piccola
olio extra vergine d'oliva
grana
una patata piccola
zafferano

Preparazione:

di solito uso un riso biologico, quello dell'Alce Nero preferibilmente. Lo trovo leggero, non appesantisce ed è molto digeribile. Non bado molto se è per risotti o insalate di riso, a me piace in tutti e due i modi, quindi la scelta è a vostro piacere.
Prendete una piccola zucca arancione e matura, tagliatela e pulitela bene della buccia.
Tagliate quindi a cubetti i pezzettoni di zucca e metteteli nella pentola a vapore o nella vaporiera. Insieme alla zucca cuocete anche una piccola patata.
Nel frattempo cuocete il riso. La preparazione è così semplice che non sembra neanche una ricetta! Una volta cotto il riso (cuocetelo bene e non scolatelo al dente), versate il tutto nella pentola di cottura. Prendete una bustina di zafferano (io uso quello biologico) e versatela, mescolando bene in modo da rendere il colore del riso uniforme.
A questo punto schiacciate la patata e versatela nel riso insieme a un pò di olio e grana. Mescolate bene in modo che il tutto risulti cremoso.
Infine, mettete i pezzetti di zucca e mescolate.
Trasferite il riso nel piatto da portata e schiacciatelo un pò, in modo che sia più piatto che alto.
Se necessario aggiungete dell'olio crudo. Spolverizzate ancora con del grana, volendo anche a scagliette. Il riso sarà molto dolce e anche carino a vedersi, metà giallo e metà arancione!
Io di solito uso un piatto piano grande da portata, e lo mangiamo in due dallo stesso piatto!

Buon appetito!

giovedì 2 ottobre 2008

rotolo di pan biscotto al mascarpone



















Mi sono cimentata ieri in questa ricettina golosa..un pò troppo dolce ma davvero buona!
E nessun mal di stomaco riscontrato!!

Ingredienti per due persone:

Pan biscotto:
40 gr farina
4 cucchiai di zucchero
2 uova piccole

Crema di mascarpone:
100 gr mascarpone
100 gr ricotta
2 uova



Preparazione del pan biscotto:

in una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero finchè non diventeranno un pò gonfi.
In un'altra ciotola montate gli albumi a neve. Poi aggiungete la farina alla prima ciotola e mescolate bene. Infine aggiungete gli albumi a neve, sempre nella prima ciotola.

Prendete della carta di alluminio e versatevi il composto, cercando di formarlo il più possibile rettangolare alto circa 1 cm (io ho fatto fatica, ma se avete una spatola sarà più facile).
Quindi infornate a 180 ° C per circa 15 minuti. Questo tempo è variabile a seconda del vostro forno. Controllate bene, dai 10 minuti in poi, la cottura. Il composto deve diventare dorato ma non duro. Una volta cotto, toglietelo dal forno e staccatelo dalla carta aiutandovi con un coltello. Avvolgete il pan biscotto su se stesso e lasciatelo un pò raffreddare.
Mentre si raffredda potete preparare la crema. La ricetta originale prevedeva la panna montata, ma visto che avevo il mascarpone in scadenza, ne ho approfittato per fare la crema.

Preparazione della crema:

La crema la preparo montando i rossi delle uova con lo zucchero. Poi aggiungo una ricottina, del mascarpone e mescolo bene. A questo punto inserisco gli albumi, montati precedentemente a neve. Gli ingredienti sono: vallelata galbani e mascarpone galbani. Le uova ovviamente di casa, e lo zucchero, quello fino eridania, che si amalgama molto bene senza lasciare troppi granelli nella crema.

A questo punto prendete la crema e spalmatela a poco a poco sopra il pan biscotto.
Spalmatene un pò, considerando che dopo il tutto andrà arrotolato.
Arrotolate con cura il pan biscotto. La consistenza sarà morbida, quindi fate attenzione a non romperlo. Poichè la crema è ancora liquida, uscirà un pò dai lati. Una volta arrotolato, chiudete i lati con la carta di alluminio e ponete in frigo almeno un'ora.

Una volta raffreddato sarà facile da tagliare. Magari tagliate i pezzi esterni e mangiateli voi, mentre per i vostri ospiti portate due fettine piccole (o una grande, a vostra scelta) in un piattino. Io ho decorato con un pò di panna montata spruzzata a lato.

Risultato: buonissimo! Ricorda un pò la torta paradiso della kinder (senza panna). La consistenza è morbida, la crema sarà poca ma è di giusta quantità per non "stomacare".
Non mi ha dato problemi ma è molto dolce. Tenetelo presente, se non vi piacciono le cose troppo dolci diminuite la quantità di zucchero.
I rotolini sono carini da guarnire anche con la crema di mascarpone avanzata.

Gnamm!!

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