domenica 15 novembre 2009

Penne mozzarella e lattughina


Non avevo molta voglia di cucinare oggi, così ho fatto una pasta velocissima, considerando che ho gli ultimi rimasugli di lattuga (ormai decisamente fuori stagione, ma era proprio l'ultima di campo!) da finire. Così ho preparato un piatto velocissimo!

Il condimento? Insalata ben lavata e tagliata per lungo, sottilissima (per quanto riuscite) e mozzarella tagliata a pezzettini. Aggiunta di un pò di galbanino, grana e olio extravergine d'oliva.
Dopo aver scolato la pasta, rimettetela nella pentola, aggiungete il galbanino e mescolate. Poi l'olio e dopo il grana. Solo alla fine, quando avrete versato la vostra pasta sul piatto, aggiungete la mozzarella. In questo modo non si scioglierà e resterà più fresca, senza appiccicarsi tutta. Se vi piace potrete spolverare con dell'origano!

La mozzarella è sempre di latte intero granarolo.

Buon appetito!

venerdì 13 novembre 2009

Roastbeef all'origano


Una ricetta-non ricetta, giusto per inserire qualche secondo..anche se io la carne la cucino quasi sempre nello stesso modo! Stasera ho preparato delle fette di roastbeef aggiungendoci dell'origano. Premetto che faccio molto spesso la carne cotta in due dita di acqua, in padella, piuttosto che alla griglia. La trovo più digeribile ancora, e forse più buona (ma è una cosa molto personale!). 

Per prepararla a modo mio, basta prendere le fette di carne (sempre scelta, magra e non troppo alta in modo che si cuocia bene), metterle in una padella con due dita di acqua (della bottiglia), e aggiungere 3 o 4 cucchiaini pieni di origano fresco. Lasciate un pò ammorbidire la carne nell'acqua insieme all'origano (10 minuti circa), verrà più profumata. Poi cuocete a fiamma bassissima.

La carne la mangio sempre ben cotta, se è cruda non mi fa tanto bene! Una volta cotta aggiungete sale (non iodato) e olio crudo extravergine fruttato, insieme al sughino rimasto! Se volete potrete spolverare anche con un pò di grana grattugiato o a scaglie.

La foto non è eccezionale, mi spiace, ma la carne era molto buona!

giovedì 12 novembre 2009

Crema di riso al radicchio trevigiano


Stasera avevo un pò di tempo per cucinare, ma soprattutto voglia! Allora ho pensato di fare una crema di riso, visto che non avevo voglia di pasta, ma neanche di mangiare un passato di verdura semplice. Mi avanzava del radicchio di Treviso e allora mi sono destreggiata!!

Ingredienti per due persone:

due cespi di radicchio rosso di treviso (piccoli)
una carota
un porro
due tazzine da caffè di riso baldo
grana a piacere
olio extravergine di oliva a piacere

Preparazione:

in una pentola mettete a bollire l'acqua, per poi cuocervi il riso. Il riso verrà tritato nel mixer, quindi ne basta poco. Io per due ho messo due tazzine da caffè scarse.
Nel frattempo lessate il radicchio e il porro insieme. Ho usato la pentola AMC, che mi ha lasciato un pò di acqua dentro che ho riusato in seguito.
Una volta che il radicchio e il porro si saranno ben ammorbiditi (non lasciateli cuocere troppo altrimenti perdono tutte le sostanze), tritateli nel mixer, in modo che vi venga fuori una bella crema densa. Aggiungete il sale, io come al solito l'ho dimenticato!
Cuocete il riso e una volta cotto tritatelo a parte nel mixer, in modo che si spezzetti finemente e risulti molto cremoso (ma non appiccicoso, aggiungete nel mixer un pò di acqua di cottura).
Una volta cotte le verdure ho messo dentro la pentola dove avevo cotto il radicchio una carota grattugiata, in modo da farla solo scottare un pò (a fuoco spento!). L'ho lasciata ammorbidire nell'acqua ormai viola rilasciata dal radicchio, in modo da farle prendere anche un pò di sapore. 
Ho mescolato poi verdure e riso, messo tutto in una pentola, aggiunto le carote e ancora dell'acqua tiepida, in modo da dare una consistenza cremosa. Ho lasciato scaldare un pò e poi ho usato il frullino a immersione, per fare in modo che tutti i chicchi di riso si amalgamassero per bene, tipo vellutata insomma! Ho aggiunto una spolverata di grana e un goccio d'olio crudo!

Risultato?! Mi aspettavo un colore violetto, nulla di tutto ciò! Un marroncino che pareva quello delle lenticchie! Il porro ha esaltato molto il radicchio, e anche la carota ha addolcito il tutto. Ricordate di usare solo radicchio fresco, altrimenti la crema verrà amara e non sarà il massimo. Il riso rende la zuppa molto molto cremosa! Una vera crema di riso, da provare!!

Buon appetito!!

PS non uso spesso il porro perchè mi gonfia, non usatene più di uno piccolo e fate delle prove. Se lo tollerate usatelo. Ad ogni modo lessato, e non soffritto, è molto più digeribile.

Un premio e un pò di me!!


Elel non fa altro che mandarmi questi giochini e io non so proprio che dire di me..ma comunque ci provo. Devo raccontare qualcosa di me stessa con 10 punti..10?! Mamma mia..proviamo.

1- una delle cose che, vedendomi a prima vista non si direbbe mai..è che ho un linguaggio un pò, diciamo, scurrile. Insomma, dipende dalle situazioni, dalle vicessitudini, ma amo le parolacce. Un cazzo di qua, un porca troia di là, insomma..ovviamente non mi definisco Miss Parolaccia, ma quando ci vuole ci vuole! Ovviamente detta nel modo e nel tempo giusto e mai in maniera eccessiva. Certo che quando mi girano mi dovete compatire. Le parolacce inoltre si usano soltanto quando c'è una certa confidenza e amore. Sarò strana!

2- amo gli animali, in particolare i gatti. Li adoro. Se potessi ne avrei di tutti i tipi, ma sempre il gatto Europeo. Non mi piacciono le razze, per me gli animali sono da amare, non da mostrare. Amo l'indipendenza di questo animale, il carattere, la gioia, adoro guardarli mentre stanno ore a leccarsi dappertutto (le femmine) e ore a leccarsi soltanto in un punto (i maschi), adoro le fusa, adoro gli strusciamenti, adoro i gatti che parlano e mi piace tantissimo accarezzare un pelo morbido. Sono la mia debolezza, li amo più degli uomini (il che è un tutto dire!).

3- amo l'arte, la musica, la letteratura, tutto ciò che racchiude in sè poesia. Ho studiato pianoforte per moltissimi anni, ho fatto teatro, una mostra d'arte, amo dipingere e disegnare, amo la poesia, la letteratura inglese, francese, tedesca, naturalmente quella italiana, adoro andare per musei (inusuali, sperduti, cimiteri compresi) e vedere mostre, anche se apprezzo poco l'arte contemporanea. Adoro leggere e scrivere, non potrei vivere senza i miei occhi, che leggono e le mie mani che scrivono (o suonano). Amo studiare (specialmente le malattie!), la crescita intellettuale è uno dei punti fermi della mia vita.

4- amo viaggiare. Soprattutto posti e luoghi inesplorati e lontani dal turismo di massa. Ho viaggiato per molti anni da sola, e mi piace. Naturalmente la condivisione è un aspetto, per me, estremamente importante, se però vissuto con lo stesso sentimento. Amo guidare, viaggerei sempre in macchina, anche per portarmi le mie mille cose e il gatto, ma amo anche i viaggi in treno (quando sono puliti e silenziosi).

5- sono una pessima donna di casa. Purtroppo. Mi piace moltissimo cucinare, non per me, per gli amici. Ma odio pulire la casa, stirare, lavare i piatti. Sono cose che se posso evito. Insomma, il bagno si pulisce da solo, i vestiti non si stirano mai, i piatti si lavano quando proprio..non ce ne sono altri! Nonostante questo amo e sono molto attenta all'alimentazione e all'igiene alimentare. gli alimenti li scelgo accuratamente, amo il biologico vero (e non quello marchiato), le uova e le verdure rigorosamente di casa, non posso mangiare cibi pronti (sono contro la mia natura), amo e rispetto l'ambiente. Cerco di cucinare in modo sano, esaltando il sapore naturale dei cibi ed evitando condimenti eccessivi che li mascherano.

6- amo lo sport, anche se purtroppo per vari motivi l'ho un pò abbandonato. Ho praticato nuoto, basket e sport acquatici per anni, da quando ero piccola. Tanto per fare un sunto: tennis, nuoto, canoa, vela, windsurf, basket, danza classica e moderna, salsa cubana e venezuelana, calcio, scherma, pallavolo (troppo negata), bicicletta, trekking, kick boxing, e..sicuramente ho dimenticato qualcosa ma ora non ricordo!
In particolare adoro l'acqua. E tutto ciò che circonda. Amo i lunghi bagni, sentire la pelle bagnata, sentirmi immersa, completamente, testa compresa. Ascoltarla, parlarci quasi. Mi fa entrare in un altro mondo.

7- sono una testarda, ferma nelle mie idee, eterna indecisa ma se dico NO, è NO! Determinata, precisina nelle cose che amo (non nelle altre), le regole che seguo sono solo le mie. Sono anche un pò rimbambita, mi dimentico le cose, sono sempre in ritardo..spesso ho avuto problemi con amici che pensavano alle mie dimenticanze come..non considerazione. Io invece ho una memoria di merda..poco da fare. Non mi ricordo mai un tubo!

8- mi sento e forse sono, molto diversa dalle altre donne. Mi piacciono gli uomini, sia chiaro. E non confondete..mi piace la loro compagnia, li trovo molto più piacevoli delle donne. Scherzano, fanno gli scemi, badano meno alle cose, stanno più per i cazzi loro, parlano poco..insomma, con un uomo mi sento decisamente più a mio agio, me stessa. Non amo tutti i fronzoli da donna tipo le mollette, i vestitini carini, le acconciature, i trucchi ultimo modello, non parlo mai di abiti e i discorsi da donne mi annoiano da morire. Certo non sono una che parla di calcio (o che lo ama), ma non sono neanche una con cui si può parlare di abiti o cose strettamente femminili. Naturalmente la cosa più noiosa che esista è..fare shopping. Consumo i vestiti fino a quando non mi si strappano. Allora è ora di cambiarli. Eppure, gli uomini che poi amo, sono proprio quelli che dentro di sè portano caratteristiche molto femminili..sensibilità, dolcezza, tenerezza, comprensione. Un'altra cosa..credo di avere una delle caratteristiche che la maggior parte delle donne non ha. Sono molto magra (tette a parte) e non riesco ad ingrassare!! Per me la cosa è un pò tragica, surplus di metabolismo, mi basta saltare un pasto per perdere già mezzo chilo! Ingrassare ed essere un pò cicciotta è il mio sogno!

9- sono una scazzona. Mi vesto come mi gira, esco senza pettinarmi, mi depilo raramente, mi tolgo le sopracciglia proprio se devo, non metto completini intimi accoppiati..insomma la mutanda di un tipo e il reggiseno dell'atro, sono molto colorata e per me non esistono oggetti di marca, ma indosso soltanto ciò che mi piace. Non per questo critico gli altri. Sono a cui piace la libertà, ognuno può fare tutto ciò che vuole nella sua vita, in ogni ambito, io non starò a giudicarlo o a parlarne. Odio la superficialità e il bigottismo, sono una che dice quello che pensa, anche a costo di sembrare stronza. Però sono sincera, fino in fondo, nei sentimenti. Quando a balle si, quelle di possono dire, per prendere in giro gli altri!

10- sono una persona molto profonda, amo la profondità, la cultura, l'intelligenza. Senza queste tre qualità per me non ha senso vivere. E le persone che voglio con me devono necessariamente averle.

A chi devo mandarlo? Mi son dimenticata..

martedì 10 novembre 2009

Vellutata di patate, carote, finocchi e valeriana


Dato che avevo il frigo pieno di verdure, ho deciso di fare un passato e di buttarci dentro un pò quel che trovavo! La ricetta è semplicissima, per due persone.

Ingredienti:

3 patate grandi
2 carote grandi
3 finocchi
una manciata abbondante di valeriana
grana a piacere
olio extravergine di oliva

Preparazione:

preparare un passato è semplicissimo, basta far bollire o lessare la verdura. Io ho usato la pentola della AMC, quindi ci ho messo davvero pochissimo tempo (ho buttato tutto in pentola e via!). Non avevo voglia di mangiare la valeriana così com'era, perciò l'ho aggiunta, ed il risultato è stato ottimo! 
Una volta che avete cotto le verdure, passatele con un frullino oppure nel mixer, dopo aver aggiunto un pò di acqua. Con la mia pentola l'acqua la metto già, in base al tipo di cottura dovrete regolarvi anche sulla densità del vostro passato. Io l'ho fatto molto cremoso, mettendo quindi poca acqua, ma era veramente strong!
Ricordate di salare il tutto, io mi sono dimenticata e poi è stato un pò difficile rimediare. Aggiungete un pò di grana e dell'olio a crudo.
Poichè i liquidi caldi fanno male allo stomaco, solitamente aggiungo un pò di acqua tiepida nel mio piatto, in modo che il passato non sia proprio bollente.
Nonostante la presenza di patate, carote e finocchio..il risultato appariva di un verde molto scuro! Neanche una piccola briciolina arancione o gialla! Il finocchio dà un sapore aromatico piuttosto intenso, da provare!

NB piatto perfetto per i vegani, se ci togliete il grana!!

sabato 7 novembre 2009

Come cucinare il seitan

Girovagando in rete in cerca di idee nuove, mi sono imbattuta in questo video.
Si tratta della ricetta del seitan. Mi incuriosisce moltissimo, qualcuna di voi l'ha mai preparato?
Gli ingredienti (aceto a parte) sono perfetti per chi ha gastrite, la cottura è in acqua e la preparazione è semplicissima! 




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