mercoledì 14 aprile 2010

La Piada Fritta


Non lasciatevi ingannare dal nome! Questo piatto non contiene nulla di fritto! In questi giorni di studio forzato ho talmente poco tempo per cucinare (e così poca roba da mangiare..) che mi arrangio un po' con quello che posso..e così ho fatto una pseudo frittatina di verdure con piadina annessa! Sicuramente non leggerissima, ma senza olio caldo, se tollerate le uova, non vi darà fastidio allo stomaco!

Ingredienti:

1 piadina già pronta all'olio d'oliva (Ghiotta)
due uova
due patate
due carote
grana a piacere

Preparazione: 

ho preparato una specie di frittatina, usando delle verdure bollite che mi erano avanzate dal pranzo, quindi già pronte. Basterà comunque far lessare, a pezzi, due patate e due carote (o altra verdura che vi piace), schiacciarle un po', e farne una frittata in una padella di ceramica antiaderente, aggiungendo il grana. Io l'ho cotta tipo omelette, quindi più cotta da una parte e più morbida dall'altra, è rimasta piuttosto cremosa. Una volta pronta la vostra frittata adagiatela su una piada che avrete fatto scaldare non più di due minuti in fornetto normale. Io uso la piada rigorosamente senza strutto, in questo caso la Ghiotta (ha una confezione verde, la trovate in Coop), è l'unica che digerisco, all'olio extravergine di oliva. La piada dovete solo scaldarla un po' perchè deve restare morbida, in modo che possiate arrotolarla. Una volta arrotolata potrete tagliarla in due pezzi e servirla così! Alla fine ne è uscita una piada-frittata, veramente buona! Ne ho mangiata solo una, bastava eccome, e non ho avuto nessun problema! Se volete, potete aggiungere a fine cottura dell'olio d'oliva, ma io non l'ho ritenuto necessario, era buonissima così! 

sabato 10 aprile 2010

Frittata senza olio


Non uso mai olio caldo nei miei piatti, mi gonfia moltissimo e lo trovo poco digeribile. Fare la frittata è perciò sempre stato un po' difficile, o almeno riuscire a fare una frittata di una forma normale, e non la solita strapazzata. L'uovo cotto, se di casa, è buonissimo anche con un po' di olio crudo e sale, senza aggiunta di altro. Potrete fare la frittata strapazzata sbattendo le uova e aggiungendo del grana se volete, in una padella antiaderente. Le pentole antiaderenti le stanno togliendo dal mercato, ma io non le uso comunque, preferisco sempre l'acciaio inox 18/10, che è atossico. Ho comunque comprato una padella di ceramica, di queste nuove che si vedono in giro. Non mi ha pienamente soddisfatta per quanto riguarda la cottura delle verdure, da bianca si è macchiata subito e la superficie si sfalda un po'. Và dunque usata con il cucchiaio di legno, ma siamo sicuri che il materiale sia davvero atossico? Non l'ho più usata quella volta ma l'ho ripescata per cuocere le uova. E devo dire che, senza aggiungere olio, la frittata è venuta perfettamente! Quindi da oggi in poi la nuova padella verrà usata per le uova!

Potrete preparare una frittata semplice per due sbattendo le uova e aggiungendoci del sale e del grana, o se volete anche un po' di formaggio (io ho aggiunto della caciotta dolce). Non esagerate con le aggiunte, perchè già le uova non sono facili da digerire, se ci mettiamo anche altre cose poi lo stomaco soffre un po'. Senza mettere olio quindi (nè burro!) potrete cuocere le uova a mò di frittata, oppure usare anche la padella che io uso per fare le crepes o le piadine (è una piastra apposita, se non vivete in Emilia Romagna di certo non ce l'avete!). Ecco la mia frittatina, buonissima! E sinceramente, senza olio, molto più digeribile.

venerdì 9 aprile 2010

Tiramisù al cocco


Di leggero questo dolce non ha niente, e visto che c'è il caffè dovrebbe essere mangiato a piccole dosi anche dai gastritici..ma vi assicuro che a piccole dosi..si mangia ed è perfetto per la colazione! Se il caffè vi dà molto fastidio potrete usare semplicemente del latte di cocco. Io ho usato il caffè per spezzare il sapore dolcissimo della crema. Il risultato è stato comunque strepitoso! 

Ingredienti:

3 uova
250 gr mascarpone
250 gr panna da montare
5 cucchiai di zucchero (circa)
qualche cucchiaio di farina di cocco
qualche confezione di pavesini
una tazzina di caffè

Procedimento:

prendete le uova e separate i bianchi dai rossi. In una ciotola montate i rossi con 3 cucchiai di zucchero. Io ho usato 3 uova, ma erano fresche di gallina, di conseguenza piccole. Basatevi un po' sulla quantità, se vedete che lo zucchero si amalgama bene a 2 uova, usatene due. Quando le uova sono fresche sono tutte diverse ed è difficile indicare la giusta quantità! Lo zucchero è zefiro fino, ideale per la preparazione di dessert perchè si scioglie bene e non si sente nella crema. Montate le uova finchè non saranno belle spumose. Poi aggiungete il mascarpone (io ho usato Galbani), la panna fresca montata (lasciatela due minuti in freezer prima di montarla, verrà gonfissima!) Granarolo, e infine i bianchi montati a neve. Mescolate tutto fino ad omogeneizzare e aggiungete qualche cucchiaio di farina di cocco. Io sono andata a naso, ma vi consiglio di assaggiare, il cocco non deve essere troppo e soprattutto si deve sentire appena, senza smagare. Alla panna ho aggiunto, prima di montarla, due cucchiai di zucchero. Con queste quantità non sarà troppo dolce, ma va bene così, altrimenti davvero diventa troppo stuccosa. 

Ho preparato il caffè a parte, una sola tazzina (anche parecchio ristretta), affogata nell'acqua. La preparazione del tiramisù continua come al solito..uno strato di crema, uno strato di pavesini imbevuti di caffè, ecc. Con queste quantità viene tantissimo dolce! Regolatevi secondo quanto ve ne serve. Potrete anche metterlo in freezer. Oppure, se vi avanza della crema, usarla per preparare qualche dolce al cucchiaio, ma è buonissima anche mangiata così! Non ho aggiunto cacao sopra il dolce, il caffè era già sufficiente (visto che anche il cacao non è che faccia tanto bene allo stomaco!). Il dolce verrà bianchissimo e molto morbido, come potete vedere dalla mia foto (una schifezza), non è troppo denso e lo dovete servire con un cucchiaio. Se preferite dunque potrete fare delle singole coppette, forse così verrà esteticamente più carino! 

Molto molto dolce e delicato, il gusto del caffè spezza il dolce..e le calorie si sprecano. Non avevo mai fatto il tiramisù al cocco e devo dire che è delizioso. Sicuramente lo rifarò presto!

Buon appetito!!

venerdì 2 aprile 2010

Spaghettini di mais con valeriana e panna di soia


Ho la dispensa piena di pasta di mais. Mi piace comprare cose nuove ma poi spesso restano ferme per mesi. Mi sono decisa e l'ho fatta. Devo dire che l'ho trovata molto buona e più digeribile della pasta normale (non contiene glutine), anche se rimane più dura di consistenza e non sa proprio di pasta, è più dolce. L'abbinamento che ho fatto rende il piatto molto molto dolce, diciamo neutro. Per chi ha qualche problema di stomaco la ricetta è perfetta, anche se un sapore più salato abbinato (tipo della pancetta o dello speck) non guasterebbe. 

Ingredienti: 

spaghetti di mais
qualche manciata di valeriana
una confezione di panna di soia
grana a piacere
olio extravergine di oliva fruttato

Preparazione:

dopo aver lavato qualche manciata di foglie di valeriana, le ho messe in pentola, senza aspettare di far bollire l'acqua. Poi ho aggiunto il sale e la pasta. A fine cottura, aggiungete un po' di panna a temperatura ambiente, il grana e l'olio a crudo. Mescolate bene e il piatto è pronto! 
Con un soffrittino viene sicuramente più saporito, ma con questo procedimento non avrete problemini. La panna di soia è praticamente insapore, la trovate in tutti i negozi biologici. 
Il piatto è davvero molto delicato, la valeriana colora un po' ma si sente appena. La pasta di mais con la panna di soia è un ottimo abbinamento!

NB senza grana è un ottimo piatto per i vegani.

Buon appetito!
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