venerdì 14 ottobre 2011

Torta salata alla crema di fave e patate

Dopo aver assaggiato la crema di ceci di Melandri Gaudenzio, ho provato subito a fare una ricettina usando la crema di fave, ed è venuta buonissima anche questa. Le fave hanno sicuramente un sapore particolare e insieme alle patate è stato un mix interessante. Questa volta ho provato a usare il latte al posto del brodo, e la crema è venuta più sostanziosa, credo sia quindi meglio specificare che se fatta con il brodo è più leggera da digerire. Le patate potrete metterle o meno, a seconda di cosa vi interessa di più: se fare un piatto unico e mangiare solo quello, oppure se usare la torta come contorno dopo aver mangiato altro. Nell'ultimo caso vi consiglio di lasciar perdere le patate perché la torta insieme a quelle riempie molto :)

Ingredienti:

una busta da 100 gr di farina alle fave Farin Più Melandri Gaudenzio
una patata grande
una confezione di pasta sfoglia Tante Lisette
400 mL di latte intero Granarolo (circa)

Preparazione:

Srotolate la pasta sfoglia e lasciatela riposare all'aria per una decina di minuti circa. 
Preparate la crema di fave (non la userete tutta, con la restante ho fatto una vellulata fantastica) come scritto nella confezione: fate scaldare 400 mL o qualcosa di più di latte (sempre Granarolo intero bio) aggiungendo mezzo cucchiaino di sale, infine versate la farina e mescolate fino a consistenza desiderata.
Pelate una patata grande o due piccole e tagliatela poi finemente, in modo che lo spessore sia il più piccolo che riuscite (meglio col robot da cucina).
Posizionate la pasta sfoglia con la sua carta forno in una teglia di ceramica e inserite prima uno strato di crema di fave, poi uno di patate crude, poi uno di fave e così via. Le patate non devono essere molte altrimenti la torta diventerà un mattone e non la digerirete neanche in due giorni ;)
Bucherellate la pasta con una forchetta.
Lasciate cuocere in forno ben caldo a 200° C per circa 20 minuti.

Ed ecco il risultato!






vellutata di fave


giovedì 6 ottobre 2011

Soufflé alla crema di ceci e collaborazione

Girovagando per il web ho trovato una ricettina interessante, sul sito gnamgnam.it. Devo dire che mi è piaciuta molto, così l'ho riadattata a un soufflé che avevo in mente di fare, ma usando i ceci al posto delle fave, anzi, una crema di ceci, preparata con una farina istantanea Farin Più di Melandri Gaudenzio.

Ho ricevuto infatti dall'azienda con cui ho iniziato una collaborazione un generoso pacco misto di legumi e cereali, e la prima cosa che ha catturato la mia attenzione sono state queste farine istantanee, di ceci, di fave e di multicereali. Sono interessanti perché velocissime da preparare, molto versatili (si possono fare creme, vellutate, polente) e poi biologiche. Melandri Gaudenzio è un'azienda che si occupa di cereali e legumi dal 1947. I prodotti sono scelti con la massima cura, per assicurarne la qualità e la genuinità. Ideali per me e per tutti quelli come me che cercano sempre il meglio in quello che mangiano. La mia ricetta con l'uso della loro farina è venuta stupendamente buona e sono rimasta molto sorpresa anche del fatto che il mio stomaco ne ha gradito la leggerezza. Non è facile infatti con i preparati pronti in commercio riuscire a trovare qualcosa che il mio stomaco gradisca :)
Ne sono quindi felicissima e vi consiglio Farin Più, assolutamente da provare :)

Ma ora veniamo alla ricetta.

Ingredienti:

100 gr Farin Più di ceci Melandri Gaudenzio
2 uova
250 gr di besciamella fatta in casa
grana a piacere
una zucchina piccola

Preparazione:

per prima cosa ho preparato la crema di ceci. Nella confezione della farina ci sono due buste da 100 gr l'una. La crema si può preparare preparando del brodo oppure usando il latte. Io ho preparato velocissimamente del brodo (500 mL di acqua salata con una zucchina tagliata) fai da te, molto adatto ai gastritici (praticamente dell'acqua calda con una zucchina dentro, ma va bene lo stesso!) in cui ho poi sciolto una busta di farina e mescolato bene. Per evitare grumi ho messo tutto nel mixer ed è venuta una crema molto morbida e stra buona! Ricordate di non usare mai i dadi per il brodo, né il brodo vegetale, ma soltanto qualche verdura e MAI olio.
La crema rimane morbida per un po', e a seconda di quanta farina inserite potrete avere una consistenza diversa. Col tempo si indurisce e viene come una polenta, il resto l'ho mangiato l'indomani a colazione :)
Per questa ricetta ho comunque usato 500 mL di "brodo", 100 gr di farina e mescolato. Poi ho pesato i 150 gr di crema per continuare con il soufflé.
Preparate la besciamella, come scritto qui, dovrete usarne 250 gr circa, ma se abbondate non succede nulla! Per questa ricetta basteranno 300 mL di latte, una piccolissima noce di burro bio e 2 cucchiai di farina bio.
Inserite quindi nel mixer (o a mano, mescolando bene) la crema di ceci, i 2 tuorli, la besciamella e infine gli albumi montati a neve. Se volete potrete aggiungere anche del grana grattugiato per insaporire.
Versate il composto ben amalgamato in una terrina di ceramica sulla quale avrete cosparso del pan grattato e inserite in forno ben caldo a 180° C per 30 minuti circa.

Il soufflé è venuto molto delicato, la consistenza è simile alle uova strapazzate, quindi molto cremosa e ben digeribile. Vi consiglio di mangiare soltanto questo però, perché ci sono molti ingredienti dentro e riempie abbastanza. Sono rimasta soddisfatissima, sia per la ricetta che per la farina Melandri, e non vedo l'ora di preparare qualche altra ricettina usando le altre due!

Buon appetito!




crema di ceci Farin Più


http://www.melandrigaudenzio.com/


martedì 4 ottobre 2011

Pancakes

Oggi è stata una giornata prolifica in cucina. Ho fatto un sacco di cose, ma comincio con la colazione!
Ho provato i pancakes per la prima volta in vita mia e sono venuti stupendamente buoni ma anche bellissimi (a parte il primo, ma l'ho sommerso nella pila...).


Una ricetta facile e veloce, la stessa delle crepes in pratica, ma con l'aggiunta di lievito. Leggerissimi e digeribilissimi, se abbinati a qualcosa di altrettanto digeribile (non cioccolata).

Ingredienti (per due persone, circa 6 pancakes):

1 uovo fresco
200 mL latte Granarolo bio intero
140 gr farina 00 bio 
1 zolletta di zucchero Eridania (poco più di un cucchiaino da caffè)
1/2 bustina di lievito Pane Angeli

Preparazione:

mescolare gli ingredienti in questo ordine: latte, uova, zucchero e infine farina e lievito. Io ho inserito tutto nel mixer, se fate a mano ricordate di setacciare bene la farina. Cercate di mescolare bene a mano, oppure usate le fruste. La pastella deve venire ben omogenea e liscia, senza grumi.

Per cuocerla ho usato una padella antiaderente, quella per le piadine. Meglio imburrarla prima, così i pancakes verranno perfetti, ma niente burro per i gastritici. Oppure, se proprio volete provare, lasciate per voi gli ultimi pezzi, di modo che il burro sarà quasi sparito dalla padella.
Versate un mestolo di pastella nella padella ben calda (a fiamma bassissima), fino a formare un cerchio che avrà le dimensioni del vostro pancake. Lasciate cuocere finché le bollicine non si apriranno, poi girate e lasciate cuocere circa un minuto. Dopo la prima sarà facilissimo prepararle e capire il tempo e la cottura giusti.
Una volta cotte, impilatele una sull'altra e servitele con ciò che vi piace e digerite meglio. Suggerisco miele, marmellata non acida, o qualche altra cremina dolce. Sciroppo d'acero per i gastritici meglio di no.

Io ho condito le mie con del miele all'eucalipto della Rigoni, e con della marmellata ai frutti di bosco, sempre della Rigoni. Buonissime e digeribilissime.

E siccome mi sono gasata, ho messo mille foto :)









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