venerdì 23 settembre 2011

Pesto di olive e lattuga



Ho provato a farlo così, per sport, ed è venuto molto morbido. Mi è piaciuto tanto perché, a differenza del normale pesto di olive con la frutta secca, la lattuga tritata ammorbidisce un po' e rende la pasta più cremosa.
Per prepararlo ho usato una scatola di olive nere morate saclà ben lavate e mezza lattuga. Ho inserito tutto nel mixer, senza olio e grana, che ho poi aggiunto dopo, sulla pasta.
Il mix ha un sapore molto neutro e poco gustoso se vogliamo. Si potrebbe spezzare il sapore aggiungendo qualcosa di salato ma ho preferito lasciarlo così e non è stata affatto una scelta sbagliata!

Molto buono e delicato, digeribilissimo. Sotto, gli spaghetti.



giovedì 15 settembre 2011

Cuori e fiori di salmone affumicato

Tante volte mi è stato chiesto: "cosa puoi mangiare?".
Questa domanda mi mette sempre in grande difficoltà. Posso mangiare quasi tutto, risponderei, ma cucinato semplicemente in un altro modo! Ma tanto mi risponderebbero: "in che modo?" e la discussione proseguirebbe più o meno così: senza olio, senza soffritti, senza sale, senza pomodoro, senza questo, senza quello - Ma come fai? - Eh - Ma che vita è - Eh.. - Ma sarà mica mangiare questo, ci credo che sei così magra! - Eh......

Che fare dunque se invitate a cena un gastritico cronico (diciamo moderato) e non sapete cosa servire con l'aperitivo? Sicuramente non le patatine, non il crodino, non il succo all'arancia, non l'alcolico...

Ogni tanto, quando viene a cena qualcuno o per le feste, preparo qualche stuzzichino, ma raramente io li mangio. Per farmi una coccola, uso il semplice pan carrè che mi faccio io e del salmone affumicato di qualità. Ci sono tante marche di salmone ma dovrete trovare quella che digerite meglio. Io mi trovo tanto bene con quello della Arctic, il Premium. Lo trovo leggero e ogni tanto riesco a mangiarlo in quantità moderata. Una volta preparato il pan carrè, lo potrete tagliare ancora morbido con dei taglia biscotti delle forme che desiderate. Lo stesso potrete fare con il salmone, che verrà semplicemente adagiato sul pane senza nessun altro condimento sopra. Niente burro quindi! 

Se non sapete fare il pan carrè o non ne avete assolutamente voglia (come vi capisco!), posso consigliarvi l'unico che mangio tra quelli venduti in commercio: il pane per toast American della Morato. Il pan carrè in commercio è infatti talmente sommerso nell'alcol che io non riesco proprio a digerirlo (vorrei anche sfatare il mito dell'alcol che evapora). Questo della Morato invece di alcol ne ha poco e ogni tanto lo mangio anche senza scaldarlo. Ricordate però di controllare sempre la data di scadenza, che non deve mai essere troppo vicina (non meno di 20 giorni). 

L'idea è semplice e forse all'apparenza poco appetitosa, ma vi assicuro che un gastritico gradirà il pensiero e a lui questa ricetta non sembrerà per nulla poco appetitosa!



martedì 6 settembre 2011

Insalata di riso velocissima

Qui in Emilia Romagna fa ancora un caldo da morire. Voglia di cucinare zero, anzi, sotto zero!
Ho preparato al volo un insalata di riso con quello che avevo in casa, stando poco attenta alla genuinità (l'afa toglie spessore anche al cervello), ma che comunque voglio segnalare, dato che l'ho digerita bene e mi sono trovata bene. Ho preparato del semplice riso in bianco, della marca Alce Nero. E' praticamente l'unico riso che ormai uso, lo trovo molto digeribile e quindi non lo cambio più. Va bene sia il baldo che l'arborio, anche se io preferisco il baldo, per la consistenza. 
Il riso va cotto semplicemente bollito in acqua salata e poi scolato e lasciato intiepidire. Io l'ho tenuto una notte in frigo, si è ben attaccato e con un po' di olio poi l'ho tutto mescolato bene, così l'insalata è rimasta bella fresca (e ci voleva).
Come condimento ho aggiunto, in circa 250 gr di riso, una confezione di pisellini e di fagioli cannellini de Le conserve della nonna. Tra tutti i prodotti pronti in commercio, sono quelli che digerisco meglio. Prima di tutto sono buoni, poi sono conservati nei barattoli di vetro e infine l'acquetta di conserva non è acida, anche se io sciacquo sempre bene il contenuto sotto l'acqua prima di usarle. Ho anche aggiunto dei filetti di sgombro della Rizzoli, sempre al naturale. Infine olio evo fruttato. 

Meglio i piselli e i fagioli freschi, senza dubbio, e meglio non usare troppo le scatolette di latta, ma quando non ce la si fa proprio a cucinare per il troppo caldo, questa può essere una buona alternativa, avendo comunque cura di cuocere bene il riso (non deve essere al dente) e di lavare il contenuto delle scatolette sotto acqua corrente. E' anche importante non eccedere nella quantità del condimento. Il riso deve essere l'alimento più abbondante di tutto il piatto. 




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...